Italian Teacher Prize - Premio Nazionale Insegnanti 2016 MIUR e Varkey Foundation - prima edizione
Data: Lunedi, 15 Maggio 2017 (18:54:39)
Argomento: Concorsi Scuola


Si è svolta, nell'a.s. 2016/2017, la prima edizione dell'Italian Teacher Prize il "Premio Nazionale Insegnanti" indetto dal MIUR in collaborazione con la Varkey Foundation (responsabile già da alcuni anni del "Global Teacher Prize"): l’edizione italiana del Global teacher Prize, il cosiddetto "Premio Nobel dei Docenti"...

 Italian Teacher Prize - Premio Nazionale Insegnanti
 


... “Racconteremo al Paese le storie di chi sta ispirando i nostri ragazzi”.
L’Italian Teacher Prize intende celebrare gli insegnanti italiani e sensibilizzare l’intera comunità sul fondamentale ruolo che essi svolgono all’interno della nostra società.
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Varkey Foundation sono convinti che il ruolo dei docenti sia centrale nella crescita e nello sviluppo futuro delle nostre comunità.
Attraverso il Premio, il MIUR e la Varkey Foundation intendono promuovere i docenti che rappresentano una fonte di ispirazione per i loro studenti, favorendone la crescita come cittadini attivi, e che promuovono un cambiamento positivo nelle loro comunità di appartenenza.
Il Global Teacher Prize, promosso dalla Varkey Foundation, è un importante riconoscimento internazionale per la categoria degli insegnanti.

Queste sono state le modalità di partecipazione.
Possono partecipare al premio tutti i docenti italiani attualmente in servizio presso una scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, statale e paritaria.
La domande deve essere presentata entro il 18 ottobre 2016.
Attraverso criteri internazionali del Global Teacher Prize e della Giuria nazionale, composta da personalità di spicco provenienti da mondi rappresentativi della società italiana, verranno individuati i 5 finalisti.
Al primo finalista andrà un premio pari a 50.000 euro, gli altri quattro riceveranno 30.000 euro ciascuno.
Il premio in denaro verrà assegnato alle scuole dei docenti vincitori per la realizzazione di attività e progetti promossi e coordinati dagli insegnanti premiati.
Il vincitore del Premio Nazionale Insegnanti sarà valutato dal comitato del Global Teacher Prize al fine del possibile inserimento fra i primi 50 finalisti mondiali.


Dalla Circolare del MIUR del 16/9/2016.
MIUR.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U).0006736.16-09-2016

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il 30 giugno 2016 ha lanciato
l’iniziativa denominata “Premio Nazionale Insegnanti – Italian Teacher Prize”, gemellato con il
Global Teacher Prize, meglio conosciuto come il Nobel dei docenti, per designare l’insegnante
nmigliore, capace di trasmettere il sapere e la passione per lo studio ai suoi studenti in maniera
innovativa, a dispetto delle difficoltà e della scarsità di mezzi.
“Il Premio”, volto a premiare l’insegnante che, a livello nazionale, risulta essere
espressione dei principi della Buona Scuola (art 1, comma 129 della legge 107/2015 che
modifica il T. U. D.L.vo 297/1994) con la quale viene sancita, tra l’altro, la necessità di
promuovere l’innovazione didattica, la qualità dell’insegnamento e del contributo al
miglioramento dell’istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli
studenti; risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle
competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica, nonché della
collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche
didattiche - delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella
formazione del personale.
L’Italian Teacher Prize ha il merito di valorizzare il ruolo strategico che i docenti
rivestono nella vita dei giovani, cittadini del futuro.
L’iniziativa è indirizzata a tutti i membri della comunità scolastica, docenti, dirigenti,
attualmente in servizio presso le scuole di ogni ordine e grado, famiglie e studenti che saranno
sensibilizzati a candidare e a votare l’insegnante migliore. Sarà possibile candidarsi ed essere
candidati esclusivamente online mediante formulario attraverso il sito www.italianteacherprize.it
fino al 18 ottobre 2016.
Particolare attenzione sarà dedicata alle realtà più significative del nostro territorio, per
questa ragione la Giuria potrà valutare l’opportunità di istituire premi o menzioni speciali a
favore dei docenti che, in questi giorni, sono impegnati nelle attività di ripresa dell’anno
scolastico nelle istituzioni scolastiche colpite dal sisma del 24 agosto 2016. Il loro impegno e la
loro dedizione alla scuola stanno assicurando un futuro agli allievi di quei territori e, anche per
questo, meritano il giusto riconoscimento da parte dello Stato.
Chi vorrà candidare un insegnante dovrà indicarne nome, cognome, istituzione scolastica
di appartenenza e allegare una breve motivazione.
Gli insegnanti che aderiranno, a seguito di candidatura da parte di terzi o autocandidatura,
dovranno compilare una scheda con dati relativi, fra l’altro, alla loro attività educativa (anni di
insegnamento, tipologia di scuola), al contesto in cui operano (ad esempio aree a rischio o aree
interne), ai modelli didattici utilizzati, agli eventuali progetti di internazionalizzazione o
inclusione messi in atto, alle eventuali attività di volontariato effettuate, alla partecipazione a
convegni o eventi sull’istruzione, alle pubblicazioni legate alla propria professione, alle modalità
di utilizzo del premio finale.
La scheda di adesione è composta da una serie di domande a risposta chiusa (sì/no) e da
alcune domande a risposta aperta. Una prima scrematura dei profili avverrà sulla base di questi
dati e porterà ad una lista di 50 finalisti, a cui sarà chiesto di fornire ulteriori informazioni per
comprendere più a fondo l’attività che svolgono nella loro scuola. Una Giuria Nazionale,
composta da personalità di spicco provenienti da mondi rappresentativi della società italiana,
provvederà a individuare i 5 finalisti. Al primo di loro andrà un premio pari a 50.000 euro, gli
altri quattro riceveranno 30.000 euro ciascuno. Il premio in denaro verrà assegnato alle scuole
dei docenti vincitori per la realizzazione di attività e progetti promossi e coordinati dagli
insegnanti premiati.
Il vincitore del Premio Nazionale Insegnanti sarà valutato dal comitato del Global
Teacher Prize al fine del possibile inserimento fra i primi 50 finalisti mondiali. Tutti i docenti
italiani potranno comunque partecipare direttamente all’Edizione Mondiale anche se non hanno
aderito al Premio Nazionale.
Alla luce quindi di tutte le indicazioni fornite, si auspica che venga data la massima
diffusione della presente nota a tutte le componenti scolastiche.
 
* * *

Questo il comunicato stampa del lancio dell'iniziativa.

Lanciato a Roma il ‘Premio Nazionale Insegnanti’. Candidature on line dall’1 luglio su www.italianteacherprize.it
Il Ministro Stefania Giannini: “Racconteremo al Paese le storie di chi sta ispirando i nostri ragazzi”;
Sunny Varkey: “Questo premio aiuterà a rilanciare la centralità dei docenti”;
Hanan Al Hrub: “Gli insegnanti italiani fanno la differenza nella vita di tanti giovani”.
Si apriranno ufficialmente venerdì 1 luglio 2016 le candidature alla prima edizione italiana del Premio
Nazionale Insegnanti, gemellato con il Global Teacher Prize, meglio conosciuto come il Nobel dei
docenti. Obiettivo del Premio italiano, valorizzare il ruolo degli insegnanti nella società, portando
all’attenzione di tutti le esperienze di quei docenti che sono riusciti ad ispirare in modo particolare i propri
studenti, favorendone la crescita come cittadini attivi, e che hanno prodotto un cambiamento rilevante
nella comunità scolastica di appartenenza.
L’iniziativa è stata lanciata oggi a Roma, al Liceo Visconti, alla presenza del Ministro dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, dell’ideatore del Global Teacher Prize Sunny Varkey, del
direttore della Varkey Foundation Vikas Pota, della vincitrice dell'Edizione 2016 del Global Teacher Prize,
l'insegnante palestinese Hanan Al Hroub, e delle finaliste italiane delle Edizioni 2015 e 2016 del Global
Teacher Prize, Daniela Boscolo e Barbara Riccardi.
“Il Global Teacher Prize - ha affermato il Ministro Stefania Giannini - ha il merito di valorizzare il ruolo
strategico che i docenti rivestono nella vita dei nostri figli. Raccontando le storie di insegnanti speciali, il
Premio internazionale porta all’attenzione di un vasto pubblico la possibilità e la capacità che i docenti
hanno di incidere sul percorso dei nostri giovani, cittadini del futuro. È per noi un onore lanciare la prima
Edizione italiana del Premio alla presenza di Hanan Al Hroub che, nel difficile contesto di un campo
profughi, educa i suoi alunni, attraverso il gioco, al rispetto degli altri, alla capacità di ascolto. Anche nel
nostro Paese possiamo contare su molte ‘Hanan’, su tanti insegnanti che riescono a fare la differenza
nelle loro comunità scolastiche come punti di riferimento per colleghi, famiglie, studenti. Con il Premio
Nazionale vogliamo conoscere le loro storie, raccoglierle e raccontarle al Paese”.
“Quando abbiamo lanciato il Global Teacher Prize non avevamo come obiettivo quello di trovare il miglior
insegnante al mondo, ma volevamo creare un movimento che portasse alla luce le migliaia di storie di
eroi che hanno trasformato le vite di tanti giovani. Volevamo mettere sotto i riflettori il lavoro incredibile
che gli insegnanti fanno in tutto il mondo ogni giorno”, ha sottolineato Sunny Varkey. “Sono felice – ha
proseguito – che l’Italia, ispirata dal Global Teacher Prize, abbia ora deciso di lanciare un proprio Premio
Nazionale”.  
“Gli insegnanti italiani incidono positivamente sulla vita di tanti giovani - ha dichiarato Hanan Al Hroub -.
Sono loro, i docenti, ad indicare la strada ai loro studenti, a fare da guida. Sto parlando di persone come
Barbara Riccardi, Daniela Boscolo e Daniele Manni. Il loro entusiasmo per ciò che insegnano e la loro
gioia per il fatto di essere dei docenti sono contagiosi. Sono certa che ci sono tanti altri come loro in Italia
che possono essere valorizzati. Per questo invito i genitori e i ragazzi italiani ad individuare modelli
postivi e candidare questi docenti al Premio Nazionale”.
“La prima sensazione che ho provato nello scoprire di essere stata nominata tra i candidati del Global
Teacher Prize è stata di incredulità - ha raccontato la docente Daniela Boscolo, finalista dell’Edizione
2015 - . Quando mi è arrivata l’e-mail che mi informava della nomina e mi invitava a compilare il format
per concorrere al Premio, l’ho cancellata pensando ad una truffa. Alla seconda e-mail ho prestato più
attenzione e mi sono chiesta: è possibile che qualcuno abbia così a cuore gli insegnanti da organizzare
un concorso con un premio così considerevole? Ebbene, era proprio così e la sensazione dominante è
stata quella della gratitudine per l’attenzione verso la nostra professione. Un’attenzione che raramente ci
viene dedicata. Esorto quindi i genitori, i colleghi, i dirigenti e chiunque conosca un docente ‘speciale’
ad approfittare dell’occasione del Premio Nazionale Insegnanti per nominare il suo ‘docente del cuore’”.
“Il Premio Nazionale Insegnanti può diventare una straordinaria occasione per mettere in luce le cose
che funzionano all’interno delle scuole - ha aggiunto la docente Barbara Riccardi, finalista dell’edizione
2016 del Global Teacher Prize -. Ogni giorno tutti coloro che lavorano nell’istruzione fanno rete per
contribuire con le loro abilità e competenze a raggiungere i migliori risultati nell’interesse dei nostri
ragazzi. Il Premio è un modo per valorizzare la professione docente non solo all’interno della scuola, ma
nella società, poiché la scuola contribuisce, con valori e buone pratiche, alla formazione dei cittadini di
domani”.

IL PREMIO, TEMPI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Il premio è destinato a docenti attualmente in servizio presso le scuole di ogni ordine e grado. I tempi di
svolgimento saranno coordinati con quelli del Premio Internazionale. Dal prossimo 1 luglio sarà possibile
candidarsi ed essere candidati esclusivamente on line attraverso il sito www.italianteacherprize.it. La
procedura rimarrà aperta fino all’1 ottobre 2016.
Chi vorrà candidare un insegnante dovrà indicarne nome, cognome, istituzione scolastica di
appartenenza e allegare una breve motivazione. A quel punto il docente sarà informato via e-mail della
candidatura e gli verrà chiesta conferma dell’interesse a partecipare al Premio. Gli insegnanti che
aderiranno, a seguito di candidatura da parte di terzi o autocandidatura, dovranno compilare una
scheda con dati relativi, fra l’altro, alla loro attività educativa (anni di insegnamento, tipologia di scuola),
al contesto in cui operano (ad esempio aree a rischio o aree interne), ai modelli didattici utilizzati, agli
eventuali progetti di internazionalizzazione o inclusione messi in atto, alle eventuali attività di volontariato
effettuate, alla partecipazione a convegni o eventi sull’istruzione, alle pubblicazioni legate alla propria
professione, alle modalità di utilizzo del premio finale. La scheda di adesione è composta da una serie
di domande a risposta chiusa (sì/no) e da alcune domande a risposta aperta. Una prima scrematura dei
profili avverrà sulla base di questi dati e porterà ad una lista di 50 finalisti, a cui sarà chiesto di fornire
ulteriori informazioni per comprendere più a fondo l’attività che svolgono nella loro scuola. Una Giuria
Nazionale, composta da personalità di spicco provenienti da mondi rappresentativi della società italiana,
provvederà a individuare i 5 finalisti. Al primo di loro andrà un premio pari a 50.000 euro, gli altri quattro
riceveranno 30.000 euro ciascuno. Il premio in denaro verrà assegnato alle scuole dei docenti vincitori
per la realizzazione di attività e progetti promossi e coordinati dagli insegnanti premiati. Il vincitore del
Premio Nazionale Insegnanti sarà valutato dal comitato del Global Teacher Prize al fine del possibile
inserimento fra i primi 50 finalisti mondiali. Tutti i docenti italiani potranno comunque partecipare
direttamente all’Edizione Mondiale anche se non hanno aderito al Premio Nazionale.
Roma, 29 maggio 2016

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
Dal primo Luglio al 18 Ottobre, singoli, Gruppi di studenti, docenti, Dirigenti
Scolastici potranno candidare il loro docente “preferito” tramite la piattaforma
on-line. Ogni docente, inoltre, potrà proporre la sua autocandidatura.
Nel caso di “nomination”, sarà sufficiente connettersi al sito
www.italianteacherprize.it e indicare nome, cognome e istituzione scolastica del
docente ritenuto meritevole, allegando una breve motivazione.
Lo staff di Italian Teacher Prize informerà i docenti della “nomination” e richiederà
l’interesse alla partecipazione al premio.
I docenti interessati potranno compilare l’apposita scheda d’adesione attraverso il
sito di riferimento (vedi prossima sezione).

CRITERI DI SELEZIONE
I docenti dovranno compilare una scheda d’adesione con le seguenti informazioni:
- DATI ANAGRAFICI E CONTATTI
- ATTIVITA’ EDUCATIVA (indicatori generali: anni di insegnamento, età studenti, etc.)
- CONTESTO SOCIO ECONOMICO (aree a rischio, attività di inclusione studenti disabili, etc.)
- IMPATTO ALL’INTERNO DELLA SCUOLA (modelli didattici innovativi, raccordo con altre
scuole, testimonianza studenti illustri, etc.)
- IMPATTO ALL’INTERNO DELLA CLASSE (risultati d’apprendimento)
- INTERNAZIONALIZZAZIONE E INTERCULTURA (progetti internazionali, attività di
inclusione con studenti stranieri, etc.)
- IMPATTO SULLA COMUNITA’ (membro di associazioni di volontariato, premi e
riconoscimenti, organizzazione convegni, eventi, etc.)
- PROGETTO DI UTILIZZO DEL PREMIO IN DENARO
- RASSEGNA STAMPA
- IMPATTO SULLA PROFESSIONE DEL DOCENTE (pubblicazioni, corsi di formazioni per
docenti, etc.)
La scheda di adesione è composta da una serie di domande a scelta multipla (YES/NO) e una
serie di domande a risposta aperta.
MODALITA' DI VALUTAZIONE
Una Commissione interna al MIUR provvederà a stilare una classifica delle 50 candidature ritenute più meritevoli. La Commissione istituita dal MIUR provvederà ad inviare una serie di temi e schede ai 50 finalisti. Gli elaborati così prodotti andranno a completare la scheda d’adesione del docente.
La Giuria Nazionale, sarà composta da personalità di spicco provenienti sia all'interno che al
di fuori del mondo dell’istruzione (esperti di didattica, personalità del mondo dell’arte, del
cinema, del teatro, della letteratura, scienziati, imprenditori, dirigenti d'impresa e
giornalisti). La Giuria provvederà a stilare la classifica dei primi 5 finalisti, il primo dei quali
riceverà l’Italian Teacher Prize – Premio Italiano Docenti.
PREMIAZIONE
Il vincitore riceverà un premio in denaro pari a 50mila euro, gli altri 4 finalisti riceveranno un
premio pari a 30mila auro ciascuno. Il premio in denaro verrà assegnato alle scuole dei
docenti vincitori per la realizzazione delle attività e dei progetti promossi e coordinati dai
docenti premiati.
I docenti vincitori non potranno partecipare al Premio per i successivi tre anni.
Il vincitore dell’Italian Teacher Prize avrà, inoltre, la possibilità di essere valutato
dal comitato del Global Teacher Prize al fine dell’inserimento fra i primi 50 finalisti
mondiali.
Si sottolinea che tutti i docenti italiani potranno comunque partecipare direttamente
all’Edizione Mondiale.

* * *

Questo il comunicato stampa di chiusura delle candidature.

Ufficio Stampa
Roma, 03 Novembre 2016

Premio Nazionale Insegnanti, 11.000 i candidati
Il 67% è una donna, il 53% insegna alle superiori

Donna, docente di scuola superiore, spesso impegnata ad operare in aree a rischio o ad insegnare ad alunni diversamente abili. Questo il profilo ‘tipo’ del candidato al Premio Nazionale Insegnanti lanciato lo scorso 29 maggio dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, gemellato con il Global Teacher Prize, meglio conosciuto come il Nobel dei docenti.
Scopo dell’iniziativa è valorizzare il ruolo degli insegnanti nella società, portando all’attenzione di tutti le esperienze di quei docenti che sono riusciti ad ispirare in modo particolare i propri studenti, favorendone la crescita come cittadini attivi, e che hanno prodotto un cambiamento rilevante nella comunità scolastica di appartenenza. “Dal Premio emergeranno storie di ordinario impegno quotidiano e straordinaria potenza educativa. Storie capaci di lasciare un segno e trasmettere valore – sottolinea il Ministro Stefania Giannini -. Gli insegnanti appassionati, bravi e carismatici non esistono soltanto nei film e con questa iniziativa abbiamo voluto promuovere un vero e proprio racconto della realtà. È un primo successo che due candidature su tre dei docenti siano arrivate da famiglie, studenti, dirigenti e colleghi: la scuola è la prima comunità creativa di ogni società”.
Quasi 11.000 i profili arrivati al Ministero. Era possibile candidarsi o essere candidati: 7.426 docenti sono stati proposti dai propri alunni, dalle famiglie o da persone che fanno parte della loro comunità scolastica, i rimanenti 3.372 si sono autocandidati. Nella maggior parte dei casi (67%) si tratta di donne. È la Campania la regione con il maggior numero di candidature (12,3%), seguita dalla Lombardia (12,1%), dal Lazio (11,8%) e dalla Puglia (10,4%). Il 43% dei candidati lavora in aree a rischio, il 35% insegna ad alunni con disabilità, il 32% opera in scuole di aree socio-economiche disagiate e il 20% in scuole di aree interne. La fascia d’età 50-59 è quella più rappresentata (38%), seguita immediatamente da quella 40-49 (37%). Oltre la metà dei candidati (53%) insegna in scuole secondarie di II grado, il 24% nell’infanzia e nella primaria e il 23% in scuole secondarie di I grado. Una commissione tecnica del Ministero vaglierà le candidature individuando i primi 50 docenti che dovranno produrre un elaborato. I vincitori saranno decretati nel mese di dicembre.
Una giuria composta dalla Presidente della Rai Monica Maggioni, dallo scrittore e insegnante Eraldo Affinati, dallo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio, dal professore e Presidente onorario di ‘Libera’ Nando Dalla Chiesa, e dall’attrice Cristiana Capotondi, individuerà i 5 finalisti. Al primo finalista andrà un premio pari a 50.000 euro, gli altri quattro riceveranno 30.000 euro ciascuno. Il premio in denaro verrà assegnato alle scuole dei docenti vincitori per la realizzazione di attività e progetti promossi e coordinati dagli insegnanti premiati.

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News da indire.it - 7 novembre 2016.

Premio Nazionale Insegnanti, 11.000 i candidati
Il 67% è donna, il 53% insegna alle superiori. A dicembre la proclamazione dei vincitori.
Donna, docente di scuola superiore, spesso impegnata a operare in aree a rischio o a insegnare ad alunni diversamente abili. Questo il profilo “tipo” del candidato al Premio Nazionale Insegnanti lanciato lo scorso 29 maggio dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, gemellato con il Global Teacher Prize, meglio conosciuto come il “Nobel dei docenti”. Scopo dell’iniziativa è valorizzare il ruolo degli insegnanti nella società, portando all’attenzione di tutti le esperienze di quei docenti che sono riusciti a ispirare i propri studenti, favorendone la crescita come cittadini attivi, e che hanno prodotto un cambiamento rilevante nella comunità scolastica di appartenenza.

«Dal Premio emergeranno storie di ordinario impegno quotidiano e straordinaria potenza educativa. Storie capaci di lasciare un segno e trasmettere valore», ha sottolineato il Ministro Giannini. «Gli insegnanti appassionati, bravi e carismatici non esistono soltanto nei film e con questa iniziativa abbiamo voluto promuovere un vero e proprio racconto della realtà. È un primo successo che due candidature su tre dei docenti siano arrivate da famiglie, studenti, dirigenti e colleghi: la scuola è la prima comunità creativa di ogni società».

Quasi 11.000 i profili arrivati al Ministero. Era possibile candidarsi o essere candidati: 7.426 docenti sono stati proposti dai propri alunni, dalle famiglie o da persone che fanno parte della loro comunità scolastica, i rimanenti 3.372 si sono autocandidati. Nella maggior parte dei casi (67%) si tratta di donne. È la Campania la regione con il maggior numero di candidature (12,3%), seguita dalla Lombardia (12,1%), dal Lazio (11,8%) e dalla Puglia (10,4%). Il 43% dei candidati lavora in aree a rischio, il 35% insegna ad alunni con disabilità, il 32% opera in scuole di aree socio-economiche disagiate e il 20% in scuole di aree interne.

La fascia d’età 50-59 è quella più rappresentata (38%), seguita immediatamente da quella 40-49 (37%). Oltre la metà dei candidati (53%) insegna in scuole secondarie di secondo grado, il 24% nell’infanzia e nella primaria e il 23% in scuole secondarie di primo grado. Una commissione tecnica del Ministero vaglierà le candidature individuando i primi 50 docenti che dovranno produrre un elaborato. I vincitori saranno decretati nel mese di dicembre.

Una giuria composta dalla Presidente della Rai Monica Maggioni, dallo scrittore e insegnante Eraldo Affinati, dallo scrittore ed ex-magistrato Gianrico Carofiglio, dal professore e Presidente onorario di “Libera” Nando Dalla Chiesa, e dall’attrice Cristiana Capotondi, individuerà i 5 finalisti. Al primo finalista andrà un premio pari a 50.000 euro, gli altri quattro riceveranno 30.000 euro ciascuno. Il premio in denaro verrà assegnato alle scuole dei docenti vincitori per la realizzazione di attività e progetti promossi e coordinati dagli insegnanti premiati. 

www.italianteacherprize.it

Fonti/Bibliografia:
- http://www.italianteacherprize.it
- http://www.istruzione.it/allegati/2016/circolare_italian_teacher_prize.pdf
- http://www.indire.it/2016/07/04/aperte-le-candidature-allitalian-teacher-prize-il-premio-nazionale-degli-insegnanti/

Data originaria pubblicazione: 15/5/2017 h.18.47



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