Lipidi, deriva dal termine Lipos(grasso).
I lipidi sono sostanze ternarie composte da idrogeno(H) ossigeno(o) e carbonio(C). Essi sono (da punto di vista alimentare) molto importanti per l’uomo in quanto oltre a essere altamente energetici, sono anche essenziali nella composizione delle cellule. Inoltre essi svolgono funzioni di riserva e protezione, del nostro organismo. I lipidi possono avere forme e caratteristiche molto diverse all’interno del nostro corpo, e per questo vengono classificati in:
Si suddividono in:
Gliceridi:
I più importanti per l’uomo in quanto, sono i componenti chimici dei grassi e degli oli, sostanze di particolari caratteristiche, gli oli ad esempio, oltre a essere liquidi sono a temperatura ambiente, e contengono acidi grassi INSATURI, mentre i grassi, che invece sono solidi, contengono acidi grassi SATURI. In seguito descriveremo meglio i diversi acidi grassi.
La glicerina reagendo con più di un acido grasso può (a seconda dei numeri di acidi grassi) diventare
(Fonte: http://astrocultura.vai.it)
Dal punto di vista alimentare i trigliceridi sono i più importanti, perché come già detto prima sono i costituenti chimici degli oli e dei grassi, dove, bel primo (oli) la molecola conterrà acidi grassi INSATURI e nel secondo caso (grassi) conterrà acidi grassi SATURI.
CERIDI:
Sono anche chiamati cere, esteri ottenuti dalla reazione tra un alcool e una di acidi grassi. Molto diffusi in natura, ricoprono la superficie delle foglie e dei frutti, impedendo l’essiccamento di essi e difendendoli dagli agenti atmosferici.
Non sono molto diffuse al giorno d’oggi tranne per la cera d’api, la cera carnauba, o il bianco di balena.
STERIDI:
Chiamati anche steroidi, sono caratterizzati dalla presenza nella loro composizione chimica di tre anelli di cicloesano e uno di ciclopentano.
Presenti sia nel mondo vegetale che in quello animale, essi svolgono importanti funzioni:
ad esempio, nei mammiferi, sono i costituenti degli ormoni sessuali.
Appartiene alla famiglia degli steridi lo STEROLO, di questo fa parte il più importante, il colesterolo, un alcool solido, a temperatura ambiente, presente solo nel mondo animale, che svolge la funzione strutturale nelle cellule.
Esso entra nel nostro organismo tramite l’assunzione di cibi di origine animale, e viene assorbito e veicolato nel sangue grazie alle lipoproteine, inoltre viene elaborato dal fegato fino ad entrare nella composizione della bile. Esistono due tipi di colesterolo, quello cattivo(LDL) e quello buono (HDL). Quando il colesterolo tende a depositarsi sulle pareti delle arterie, può provocare, diverse malattie, come ad esempio l’aterosclerosi
fino ad arrivare all’infarto, per ostruzione delle vene principali che portano il sangue al cuore. Inoltre esso permette la produzione dei Sali biliari e, sotto forma di deidrocolesterolo, funge da precursore degli ormoni sessuali e della vitamina D.
Si dividono in:
FOSFOLIPIDI:
Chiamati anche fosfatidi, essi sono esteri caratterizzati dalla presenza di un alcool, di acidi grassi e anche dall’acido fosforico legato ad una base azotata.
In base al tipo di alcool che contengono, di dividono in:
GLICEROFOSFOLIDI:
essi contengono glicerolo; ne fanno parte le lecitine e le cefaline.
SFINGOFOSFOLIPIDI:
contengono la sfingosina: ne fanno parte la sfingomielina presente in abbondanza nel tessuto nervoso.
GLICOLIPIDI:
CEREBROSIDI:
GANGLIOSIDI:
contengono la sfingosina e acido neuramminico. Sono presenti nele cellule gangliari cerebrali e, mediante la sinapsi intervengono nella trasmissione dell’impulso nervoso.
SOLFATIDI:
contengono acido solforico e galattosio; anche loro sono presenti nel tessuto nervoso e sono molto simili ai cerebrosidi.
I lipidi svolgono importantissime funzioni nel nostro organismo necessarie anche per la nostra sopravvivenza;
esse sono:
Funzione energetica:
Essi fungono per il nostro organismo un importante ruolo, infatti, sono molto energetici, e in caso di necessità l’organismo li sfrutta per attivare reazioni metaboliche.
Se assunti in maggior quantità di quanto necessitiamo, vanno a formare un accumulo nei tessuti adiposi, e in caso di carenza questo eccesso è usato dal nostro organismo per attivare le reazioni metaboliche necessarie per la vita…
Funzione bioregolatrice:
Funzione plastica:
i lipidi sono i costituenti delle membrane cellulari,(fosfolipidi) e anche del tessuto nervoso,(sfingofosfolipidi)…
Fabbisogno lipidico.
L’assunzione dei lipidi deve essere equilibrata, infatti, ci sono due importanti fattori che ne consigliano la giusta assunzione:
Secondo i larn, il fabbisogno lipidico giornaliero è del 20/25% nell’assunzione totale delle sostanze.
Secondo le RDA, la quantità di lipidi per ogni chilogrammo assunto è di 0,7-1 grammo.
Riguardo invece al tipo di lipidi introdotti, devono essere per 1/3 di origine animale, e 2/3 di origine vegetale.
Carenza ed eccesso di lipidi:
La carenza di lipidi può provocare stanchezza, suscettibilità alle diverse infezioni e anche secchezza della pelle.
L’eccesso di lipidi può essere molto grave in quanto provoca obesità , e a causa della forte presenza nel sangue l’ostruzione delle arterie e di conseguenza infarti, ictus, aterosclerosi e diverse malattie cardiovascolari.
Biografia:
Di Lucia Nicodemi – Maria Vallinotto
|