|
| Riconoscimenti profScaglione.it | |
| |
| Navigazione Sito |
|
|
Ambienti  |
| |
|
Info  |
| |
|
Statistiche  |
| | |
|
News Scuola  |
| | |
|
Didattica  |
| | |
|
Social-Community  |
| | |
|
Giochi  |
| | |
|
Svago e Relax  |
| | |
|
Aiuto  |
| | |
|
Risorse  |
| | |
|
Partecipa  |
| |
| |
| La News Scuola più letta del mese |
 Ci spiace ma in questo mese non sono ancora state pubblicate News | |
| News casuale profscaglione.it |
Seconda prova scritta Esami di Stato 2010 - Economia e gestione delle aziende ristorative - Ipssar Istituto alberghiero - Previsione tracce esame di stato 09/10. In questi giorni, come ogni anno, gli allievi di tutte le scuole sono alla ricerca di indiscrezioni/previsioni sui possibili argomenti della seconda prova scritta che si svolgerà il 23 giugno 2010; tanti fanno le loro previsioni... anche lo Staff di profScaglione.it farà quest'anno, per la seconda volta, la sua ipotesi sulle possibili traccie della seconda prova scritta, ovviamente ..... senza alcuna garanzia .... | |
| News casuali sulla scuola | |
| |
| Ultime News Scuola per ogni Categoria |
 | Studenti Prof |
 | Studenti |
 | Prof Insegnanti |
 | Tutti |
 | Ipssar Nembro |
 | Dirigenti Presidi |
 | Scuole Istituti |
 | Genitori Studenti |
 | ATA Amministrativi Bidelli |
| |
| Indice Downloads |

| |
| Categoria Casuale Video Utili | |

Utili Webcommunitylab |
| |
| Argomenti WebCommunityLab |
| |
| 
|
Navigazione Ambienti WebCommunityLab
|  | | | | |
Prof Insegnanti:Programmi ministeriali di Storia Corsi Biennio post-qualifica Classi 4^-5^ Istituti Professionali di Stato D.M. 15/4/94 Postato/Ultima modifica il: Sabato, 18 Settembre 2010 (6:20:00)
Argomento: Istituti Professionali
|
-
Decreto Ministeriale D.M. 15 aprile 1994: Programmi e orari di insegnamento per i corsi post-qualifica degli istituti professionali di Stato: Premessa ai programmi di Italiano e Storia. Programma di Storia: Finalità, Obiettivi di apprendimento, Contenuti, Indicazioni didattiche, Strumenti di valutazione.
|
|
PREMESSA AI PROGRAMMI DI ITALIANO E DI STORIA: Programmi ministeriali e orari di insegnamento Corsi post-qualifica degli Istituti professionali di Stato D.M. 15/4/94 Programma di Italiano
PROGRAMMA DI STORIA
Premessa
Il biennio post-qualifica è terminale rispetto ad un precedente percorso di studi storici
secondari lungo sei anni ed è frequentato da soggetti che sono nella fase finale
dell'adolescenza, proiettati verso l'ingresso nella piena cittadinanza politica e verso il
mondo professionale o verso gli studi universitari. Perciò esso può essere considerato il
periodo degli approfondimenti delle conoscenze e dei metodi introdotti precedentemente.
In tale prospettiva, il programma può escludere ogni pretesa enciclopedica: il trattamento
dei periodi storici non deve tendere all'esaustività, ma deve proporre una visione
problematizzata dei fatti storici.
Non si tratta di fare una revisione delle conoscenze precedentemente acquisite, quanto di
dare prospettive nuove mediante opportune tematizzazioni e problematizzazioni dei fatti
storici.
Una sequenza di alcune grandi questioni deve strutturare le programmazioni, in modo che
la storia appaia agli studenti come studio problematizzato del divenire che permette di
comprendere il processo di costituzione della "modernità" a partire dal XVIII secolo.
L'insegnamento si caratterizza, dunque, in quanto è teso a organizzare le conoscenze in
modo da formare negli studenti le competenze relative alla problematizzazione e alla
spiegazione dei fatti storici, all'analisi delle interpretazioni, al metodo comparativo, al
lavoro analitico sui testi storiografici.
Molta importanza assume il confronto delle interpretazioni differenti, allo scopo di coglierne
la logica di funzionamento, la struttura, il rapporto tra teorie, ricostruzioni, spiegazioni.
In relazione con tali orientamenti, un obiettivo linguistico a cui l'insegnamento storico del
biennio terminale può dare contributi specifici è quello della padronanza procedurale della
produzione di testi argomentativi.
Altro elemento di qualificazione dell'insegnamento terminale è l'opportunità di
caratterizzarlo rispetto agli indirizzi. All'atto della programmazione l'insegnante deve
tematizzare i moduli o parti di modulo in coerenza con gli interessi inerenti agli indirizzi di
studio ogni volta che il campo tematico ne offra l'opportunità e, in ogni caso, egli deve
svolgere almeno un modulo relativo alla storia del campo di attività al quale appartiene
l'indirizzo della scuola (storia dell'alimentazione, storia dell'abbigliamento, storia delle
tecniche .....).
Ciò può agevolare lo sviluppo dell'interesse alla storia negli studenti che possono
comprendere il rapporto tra conoscenza storica e attività professionale e possono situare
in una prospettiva storica la propria identità professionale.
Il periodo preso in esame va dalla fine del '700 alla fine del '900. Ma il modulo di partenza
riguarda l'antico regime sociale, economico, politico, culturale e mentale allo scopo di far
conoscere la situazione di metà del '700 che fu investita e modificata dalle rivoluzioni
intellettuali, politiche ed economiche. La periodizzazione che distribuisce i temi nelle due
annualità non segnala, però, una barriera prescritta per la programmazione modulare.
Infatti sono organizzabili moduli che possono avere temporalità proprie e coprire in parte o
totalmente i due periodi.
Finalità
1. Analizzare la complessità delle ricostruzioni dei fatti storici e delle interpretazioni
storiche attraverso l'individuazione delle connessioni tra le serie informative, dei rapporti
tra fatti e contesti, dei rapporti tra particolare e generale e tra teorie e organizzazione dei
fatti e delle spiegazioni.
2. Sviluppare la consapevolezza che ogni conoscenza storica è una costruzione alla cui
origine ci sono processi di produzione nei quali lo storico vaglia e seleziona le fonti,
interpreta, seleziona e ordina le informazioni secondo riferimenti ideologici e secondo la
propria attrezzatura di strumenti intellettuali.
3. Consolidare l'attitudine a problematizzare e spiegare tenendo conto delle dimensioni e
delle relazioni temporali e spaziali dei fatti.
4. Riconoscere, analizzare e valutare gli usi sociali e politici delle conoscenze storiche e
della memoria collettiva.
5. Affinare la capacità di individuare le differenze, nel tempo e nello spazio, tra le civiltà, tra
i gruppi sociali, tra i generi.
6. Analizzare i rapporti tra conoscenza del presente e conoscenza del passato e
viceversa, e sviluppare le capacità di applicazione delle conoscenze del passato per la
comprensione del presente.
7. Sviluppare la consapevolezza che l'efficacia delle azioni e delle decisioni nel presente è
connessa con la capacità di problematizzare il passato e di metterlo in rapporto col
presente.
8. Sviluppare la consapevolezza che la crescita delle conoscenze, delle competenze
cognitive e delle abilità operative specifiche della storia è in funzione delle procedure e
delle operazioni di studio e di apprendimento che lo studente mette in atto.
Obiettivi di apprendimento
Lo studente alla fine del biennio dovrà essere in grado di:
1. utilizzare conoscenze e competenze acquisite nel corso degli studi per tematizzare e
strutturare la molteplicità delle informazioni sul presente dimostrando di conoscerne le
procedure che riguardano l'interrogazione, l'interpretazione e la valutazione delle fonti;
2. adoperare concetti interpretativi e termini storici in rapporto con gli specifici contesti
storici;
3. padroneggiare gli strumenti concettuali che servono per organizzare temporalmente le
conoscenze storiche più complesse: congiuntura, ciclo, periodizzazione, lunga durata,
breve periodo, lungo periodo;
4. padroneggiare gli strumenti concettuali interpretativi che servono per individuare e
descrivere persistenze e mutamenti, quali, ad esempio, continuità/discontinuità,
innovazione, cesura, rivoluzione, restaurazione, trasformazione, decadenza, crisi,
progresso, struttura, evento, conflitto, transizione, stagnazione, recessione, tendenza,
dinamica;
5. usare modelli appropriati per inquadrare, comparare, periodizzare fenomeni storici
locali, regionali, continentali, planetari;
6. usare alcuni strumenti del lavoro storico: cronologie, tavole sinottiche, atlanti;
7. le trasposizioni grafiche dei testi quali sono i diagrammi temporali, i grafi ad albero, gli
schemi a stella, le mappe di contemporaneità, ecc.;
8. produrre, leggere, comprendere i diagrammi di flusso dotati di struttura temporale
oppure non temporalizzati per schematizzare problemi e spiegazioni.
Contenuti
- IV anno: fine '700 - fine '800
1) Le società d'antico regime. L'economia preindustriale. Le situazioni religiose. Lo stato
assoluto.
2) Un mondo in mutamento: l'illuminismo, le idee di tolleranza, l'evoluzione dello spirito
scientifico, il riformismo. Le rivoluzioni: la gloriosa rivoluzione inglese, la rivoluzione
americana, la rivoluzione francese. Le loro conseguenze.
3) I mutamenti nel regime demografico e nella agricoltura. La rivoluzione industriale
inglese. Lo sviluppo industriale ottocentesco. L'economia di mercato e il libero scambio. La
formazione di nuove classi. La questione sociale. Il movimento operaio e lo sviluppo dei
sindacati. La questione femminile.
4) La formazione dello stato liberale. La formazione degli stati-nazione. La formazione dei
partiti politici. Questioni politiche e istituzionali nella formazione dello Stato unitario in Italia.
Gli imperi plurinazionali. L'organizzazione dei sistemi politici: parlamenti, partiti e sistemi
elettorali.
5) I ritmi dell'economia di mercato. L'imperialismo e i colonialismi. Conflitti regionali.
Ideologie nazionaliste.
6) Un modulo di storia settoriale corrispondente all'indirizzo professionale e
contestualizzata nel mondo ottocentesco.
V anno: il '900
1) Il mondo all'inizio del '900. La prima guerra mondiale. Le conseguenze politiche ed
economiche. La nuova mappa geopolitica mondiale.
2) La formazione degli stati dittatoriali. La formazione dell'Unione Sovietica e del regime
stalinista. Lo stato fascista in Italia. Il nazismo. I regimi fascisti o autoritari in Europa, in
Asia, in America latina.
3) Ritmi dell'economia mondiale. La crisi del 1929 e le risposte delle democrazie: gli Usa e
il New Deal, le politiche economiche Keynesiane in Francia, Gran Bretagna e nei paesi
scandinavi. Lo sviluppo economico mondiale successivo alla fine della seconda guerra
mondiale.
4) La guerra civile in Spagna. L'espansionismo nazista. La seconda guerra mondiale. Le
conseguenze politiche ed economiche. La nuova mappa geopolitica mondiale e la
formazione del mondo bipolare.
5) L'Italia repubblicana: costituzione e istituzioni, sviluppo economico, lotta politica,
squilibri sociali.
6) Crescita demografica e decolonizzazione nel Terzo Mondo. India e Cina: due rivoluzioni
a confronto. La crisi del sud-est asiatico. La questione palestinese e i conflitti araboisraeliani.
Dipendenza economica e dittature militari in America latina. Il rapporto Nord-
Sud.
7) Lo sviluppo dell'economia capitalista in Occidente e in Oriente. La costruzione di un
Europa economica e politica. La "rivoluzione" del 1989: crollo di sistemi, imperialismi e
localismi.
8) Un modulo di storia settoriale corrispondente all'indirizzo professionale e
contestualizzata nel mondo novecentesco.
Indicazioni didattiche
1. Nel programma i contenuti sono organizzati in raggruppamenti tematici che possono
costituire anche la base delle programmazioni. Ma non necessariamente. Infatti
l'insegnante può scomporre tali raggruppamenti e ricomporre insiemi di temi secondo
esigenze didattiche emergenti nella sua classe. La focalizzazione e l'articolazione
modulare del campo tematico è compito dell'insegnante. Nei raggruppamenti si indicano
prevalentemente i fenomeni di mutamento; è, perciò, compito dell'insegnante aver cura
delle persistenze. Le indicazioni sono semplicemente tematiche; è, perciò, compito
dell'insegnante impostare testi, insegnamento e apprendimento in modo che prevalga il
lavoro di problematizzazione, spiegazione e argomentazione.
2. La programmazione deve essere impostata secondo una logica modulare. I moduli di
apprendimento sono da intendersi come sequenze di temi e di testi adeguatamente
organizzati e attrezzati con esercizi allo scopo di far compiere agli studenti il percorso di
costruzione di una conoscenza storica compiuta a autosufficiente e, tuttavia, disponibile
per entrare nel dispositivo modulare più ampio della programmazione annuale. Il modulo
deve avere un nucleo tematico organizzatore rispetto al quale sia possibile modulare temi,
testi e progressione delle operazioni cognitive degli studenti.
Il materiale per ogni modulo comprenderà:
- la lista degli obiettivi specifici di conoscenze, di competenze cognitive e di abilità;
- una serie di testi opportunamente montati in funzione delle conoscenze da far costruire
attraverso i processi di apprendimento;
- testi che rendano significative le conoscenze attraverso la possibilità di attivare il
rapporto tra conoscenza del passato e conoscenza del presente;
- consegne per le operazioni che gli studenti devono compiere sui testi;
- consegne per elaborazione di testi parziali o ricapitolativi di varia tipologia;
- indicazioni per una prova di verifica sommativa.
Per ogni anno è raccomandato lo svolgimento di almeno cinque moduli, , tra cui uno deve
essere di storia settoriale. I cinque moduli devono essere organizzati modularmente nella
programmazione in modo da permettere la comprensione del periodo storico previsto
nell'anno.
3. La mediazione didattica, la scelta dei materiali che comporranno i moduli e la loro
organizzazione dovranno favorire lo sviluppo delle abilità di studio adatte
all'apprendimento storico e la presa di coscienza meta cognitiva degli studenti. A questo
scopo può essere di grande efficacia che gli studenti costruiscano la documentazione del
processo di apprendimento mediante la redazione di un quaderno in cui vengano registrati
gli esiti degli esercizi prescritti nel modulo. Il quaderno può agevolare lo sviluppo della
consapevolezza che la conoscenza storica si realizza mediante proprie tecniche di
discorso ed è controllabile attraverso l'analisi del testo storico.
4. L'insegnante deve curare l'interazione verbale con gli studenti in modo da stimolare la
manifestazione delle preconoscenze, delle preconcezioni, del senso comune storico, delle
capacità cognitive degli studenti e in modo da favorire la costituzione della classe come
comunità di apprendimento. Per questi scopi è importante acquisire inizialmente la
conoscenza degli stili cognitivi degli studenti, dei livelli di gradimento per la storia, degli
ostacoli e delle difficoltà affettive e cognitive che gli studenti incontrano nello studio.
5. E' importante che l'utilità cognitiva dello studio della storia sia dimostrata. Perciò, in ogni
modulo deve essere reso evidente il rapporto tra bisogni cognitivi rispetto al presente e
possibilità di trovare nella conoscenza del passato alcuni elementi di risposta. L'evidenza
del rapporto tra le due conoscenze può favorire sia l'insorgere delle motivazioni e
dell'interesse negli studenti sia la consapevolezza che la tensione cognitiva che si
stabilisce tra presente e passato è parte integrante del metodo storico.
6. E' importante che i moduli siano strutturati in modo da costituire una palestra per
l'esercizio delle operazioni cognitive degli studenti. Situandosi nella parte terminale degli
studi, le operazioni che dovranno essere maggiormente curate sono quelle della
definizione del "nodo problematico", della spiegazione, della formazione di concetti e
dell'argomentazione. Contestualmente con tali operazioni dovrà essere sviluppata, da una
parte, la comprensione che ogni conoscenza storica è caratterizzata dalla struttura
temporale, dall'altra, la capacità degli studenti di dare organizzazione temporale alle
informazioni connettendole in tessuti discorsivi. A questo scopo è doveroso abituare gli
studenti a evidenziare le strutture temporali mediante la trasposizione delle informazioni
(articolate per serie tematiche) in diagrammi temporali che da una parte, rivelano la
tessitura dei fatti e permettono la comprensione e la critica dell'adeguatezza dei testi,
dall'altra, costituiscono il riferimento per la comprensione e la critica dei modelli di
spiegazione, dall'altra, infine, sono la base per la produzione di testi dotati di struttura
temporale adeguata.
7. Favorevole alla formazione di capacità analitiche e critiche e della coscienza delle
peculiarità del metodo storico può risultare il ricorso frequente per quanto sia possibile alle
comparazioni tra ricostruzioni (ad es., tra gli sviluppi industriali ottocenteschi o processi di
costituzione di stati nazionali o di regimi politici), comparazioni tra gli schemi di spiegazioni
(ad es. della rivoluzione industriale inglese oppure delle crisi economiche, ecc.) mediante
l'analisi dei testi ricostruttivi ed esplicativi.
8. La didattica così configurata si realizza con l'uso di una strumentazione di supporto
articolata e accessibile (carte geografiche, tabelle cronologiche e sinottiche, materiali
iconici, lavagna luminosa, materiale informativo, diagrammi temporali ecc.) in modo da
costituire un laboratorio di storia (da realizzare in sede apposita, ove possibile) capace di
coinvolgere gli studenti in un'intensa operatività. Del laboratorio fanno parte a pieno titolo
le visite - didatticamente caratterizzate - a complessi architettonici, a musei, ad archivi.
L'operatività deve manifestarsi nella produzione di schemi, di diagrammi, di tabelle, di
scalette tematiche, di grafici di vario tipo, di produzioni di testi, di mostre, di materiali
informatici, ecc.
Strumenti di valutazione
Durante lo svolgimento di ogni modulo l'insegnante curerà di verificare, mediante i risultati
degli esercizi svolti dagli studenti, l'acquisizione progressiva di competenze, abilità,
conoscenze previste come obiettivi e cercherà di interpretare gli indizi allo scopo di capire
gli ostacoli e le difficoltà che si oppongono all'apprendimento.
Al termine di ogni modulo sarà attuata una valutazione sommativa che può assumere
forme diverse: prove strutturate per il controllo delle conoscenze apprese; interrogazione
impostata per tutti gli studenti secondo un modello omogeneo quanto a numero e tipi di
domande; composizione di testi di diversa tipologia e con diverse consegne, prove che
richiedono il transfert di competenze mediante la loro applicazione a testi nuovi per lo
studente.
Il tipo di prova usato per la valutazione sommativa dovrà essere già noto agli studenti e
sperimentato in precedenti occasioni.
Nello svolgimento del proprio curricolo annuale l'insegnante svolgerà prove di verifica
periodiche volte ad attuare una valutazione di processo che avrà lo scopo di raccogliere
elementi per valutare lo sviluppo delle competenze e delle abilità.
E' essenziale che l'insegnante faccia ricorso a prove d'ingresso allo scopo di valutare le
competenze, le abilità e le conoscenze possedute dagli studenti.
|
|
|
Allegati o Link utili:
Data originaria pubblicazione: 18/9/10 h 6:20:00 |
|
|
Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo. (N.B.: se qualcuno volesse dare un parere o intervenire nel merito dell'articolo può farlo tramite la sezione `Scrivimi` inviandolo a Webprof. Grazie.) | |
|
Avviso ai visitatori
Tutti i servizi e le notizie offerti da profscaglione.it sono rigorosamente a carattere gratuito: nonostante la cura profusa dallo Staff sono possibili refusi ed errori di diversa natura; tali servizi vengono offerti così come sono e non si fornisce alcuna garanza sulla continuità degli stessi, che possono sempre essere sospesi od interrotti in qualsiasi momento.
Si tenga inoltre presente che la WebCommunityLab di profscaglione.it è un sito in parte frutto di attività didattica che, per la sua particolare natura, richiede a volte la pubblicazione di materiale non sempre corretto, sull'affidabilita` del quale non si fornisce alcuna garanzia.
Buona navigazione  |
|
* Cerca Globale Sito *
block-cerca_centrale_rid
Con Sistema avanzato di Filtri
per le singole Sezioni
e la possibilità (come su Google) di
cercare due-tre termini ben precisi mettendoli tra le " " (virgolette:
il sistema troverà tutti i documenti in cui le parole tra le
virgolette compaiono tutte in quel preciso ordine).
|
|
|
Selezione News Scuola by profScaglione.it
|
|
Ricerca in `Selezione News` by profScaglione.it
|
|
Ciao!
Benvenuto nel nostro Sistema di Ricerca. Qua puoi cercare all'interno della WebCommunityLab di profScaglione.it utilizzando tutta la potenza di Google. Scrivi una o più parole nel box di ricerca qua sotto e ti appariranno i risultati.
Cerca nel Web:
|
|
|
Progetti profscaglione.it
| Nome Progetto |
Rapporti |
Lavori |
Status |
Progressione |
 |
Ambienti della WebCommunityLab |
1 |
0 |
6. Testing |
    |
 |
Enciclopedia di Scienza degli Alimenti e Biologia |
1 |
0 |
2. Avvio |
    |
|
|
Archivio News profScaglione.it
 Seleziona il Mese da vedere:
Dicembre, 2018
Ottobre, 2017
Maggio, 2017
Gennaio, 2017
Giugno, 2016
Febbraio, 2016
Giugno, 2015
Gennaio, 2015
Novembre, 2014
Luglio, 2014
Giugno, 2014
Maggio, 2014
Gennaio, 2014
Settembre, 2013
Luglio, 2013
Giugno, 2013
Maggio, 2013
Marzo, 2013
Febbraio, 2013
Gennaio, 2013
Dicembre, 2012
Novembre, 2012
Settembre, 2012
Agosto, 2012
Luglio, 2012
Giugno, 2012
Maggio, 2012
Aprile, 2012
Marzo, 2012
Febbraio, 2012
Gennaio, 2012
Dicembre, 2011
Novembre, 2011
Ottobre, 2011
Settembre, 2011
Agosto, 2011
Luglio, 2011
Giugno, 2011
Maggio, 2011
Aprile, 2011
Marzo, 2011
Febbraio, 2011
Gennaio, 2011
Dicembre, 2010
Novembre, 2010
Ottobre, 2010
Settembre, 2010
Agosto, 2010
Luglio, 2010
Giugno, 2010
Maggio, 2010
Aprile, 2010
Marzo, 2010
Febbraio, 2010
Gennaio, 2010
Dicembre, 2009
Novembre, 2009
Luglio, 2009
Giugno, 2009
Maggio, 2009
Aprile, 2009
Marzo, 2009
Febbraio, 2009
Gennaio, 2009
Dicembre, 2008
Novembre, 2008
Ottobre, 2008
Settembre, 2008
Luglio, 2008
Giugno, 2008
Aprile, 2008
Marzo, 2008
Gennaio, 2008
Dicembre, 2007
Novembre, 2007
Ottobre, 2007
Agosto, 2007
Luglio, 2007
Aprile, 2007
Marzo, 2007
Dicembre, 2006
Giugno, 2006
Aprile, 2006
Gennaio, 2006
Mostra tutte le News di profScaglione.it |
|
|