Crea il tuo Account

Home Page
  Mi Piace WebCommunityLab  Segui WebCommunityLab  Cerca nel Sito Notizie Scuola Materiali Didattici News Community Forums Tuo Account
    



 
 Ti trovi in:Home Page > Ambiente Notizie-Scuola  >  News Scuola

Riconoscimenti profScaglione.it

©

Info Utenti

Login

Nickname:
Password:
Login:

 

Social Registration Registrati
Passa da qui se hai già un account su Facebook

Termini di Servizio

Clicca su Accetto Termini Servizio per la loro accettazione e per dichiarare di avere almeno 13 anni: ti compariranno i loghi Social con cui potrai registrarti istantaneamente!


 

Ciao Utente Anonimo



Registrati direttamente qua su profScaglione.it

   Registrati


Hai perso la tua Password?




 

Guarda Lista Membri WebCommunityLab
Utenti

Membri del Sito:
Ultimi Membri Registrati alla WebCommunityLab Ultimo registrato:
     peppelarosa 
Numero totale Membri WebCommunityLab Complessivi: 1687

Persone Online:
Numero degli Ospiti Online in questo momento Ospiti: 74

Traffico:



Navigazione Sito

 Ambienti 
 HOME PAGE
 Ambienti
 Info-Statistiche
 Notizie-Scuola
 Didattica-Alimentazione
 Social-Community
 Giochi-Svago
 Aiuto-Risorse
 Info 
 Info-Statistiche
 Dedica Sito
 Chi siamo?
 Riconoscimenti
 Staff
 Contattaci
 Mappa Sito I
 Mappa Sito II
 Raccomanda il Sito
 Progetto_El_Awards2
 Presentazione WebCommunityLab
 Progetti
 Fai Proposte sui Progetti
 Partecipa alla WebCommunity
 Privacy
 TerminiServizio
 Bibliografia-Crediti
 Rss Notizie Scuola
 Rss Community
 Rss Enciclopedie Vocaboli
 Rss Ricette Community
 Rss Alimenti Community
 Rss Video YouTube
 Sistema Ricerca Globale
 Statistiche 
 Info-Statistiche
 Ricette più Viste
 Ricette più Votate
 Alimenti più Visti
 Alimenti più Votati
 Statistiche Forum
 Top Ten
 Sistema Ricerca Globale
 News Scuola 
 Notizie-Scuola
 News Scuola
 Argomenti Notizie Scuola
 News Ctg Prof
 News Ctg Stud-Prof
 News Ctg Studenti
 News Ctg Genitori-Stud
 News Ctg Presidi
 News Ctg Scuole
 News Ctg ATA
 News Ctg IPSSAR Nembro
 News Ctg Tutti
 Archivio Notizie Scuola
 Tags Scuola
 Forum Esami di Stato
 Forum Nuovi IPSSAR
 Sistema Ricerca Globale
 Didattica 
 Didattica-Alimentazione
 News Alimentazione
 Argomenti Alimentazione
 News Ctg Classi 1^
 News Ctg Classi 2^
 News Ctg Classi 3^
 News Ctg Classi 4^
 News Ctg Classi 5^
 News Ctg Tutte le Classi
 News Novità Sito
 Archivio News Alimentazione
 Enciclopedie
 Prove Strutturate
 Interrogatore
 Forums
 Mappa Ipertestuale Alimentazione Classe 5^
 Tags Alimentazione
 Ricette
 Alimenti
 Cruciverba-Alimentazione
 Impiccato Cl. 1^
 Impiccato Cl. 2^
 Impiccato Cl. 3^
 Impiccato Cl. 4^
 Impiccato Cl. 5^
 Calcolo I.M.C.
 Fabbisogni Energia
 Equivalenze
 Acronimi
 Sistema Ricerca Globale
 Social-Community 
 Social-Community
 Fan-Facebook-Twitter
 Il Tuo Account
 Messenger
 The Wall - Muro
 Messaggi Privati
 Chat
 Poesie
 Racconti Narrativa
 Guestbook Sito
 Cartoline Virtuali
 Citazioni
 Barzellette
 Sistema Ricerca Globale
 Giochi 
 Giochi-Svago
 Tris
 Impiccato Cl. 1^
 Impiccato Cl. 2^
 Impiccato Cl. 3^
 Impiccato Cl. 4^
 Impiccato Cl. 5^
 Scacchi
 MasterMind
 Sudoku
 Coloku
 Cruciverba-Alimentazione
 Cerca Parole
 Sistema Ricerca Globale
 Svago e Relax 
 Giochi-Svago
 Barzellette
 Ricette
 Citazioni
 Cani
 Gatti
 Pesci
 Uccelli
 Rettili
 Automobili
 FIFA World Cup
 Sistema Ricerca Globale
 Aiuto 
 Aiuto-Risorse
 Come_Registrarsi
 Aiuto Online
 Contattaci
 Invio Files Materiali
 Sistema Ricerca Globale
 Cerca in Acronimi
 Cerca in Barzellette
 Cerca in Poesie Amore
 Cerca in Altre Poesie
 Cerca Utenti
 Cerca Notizie Scuola
 Cerca News Community
 Cerca nei Forums
 Cerca in Ricette
 Cerca in Alimenti
 Cerca in Enciclopedia Alimenti
 Cerca in Enc. TSPC-TSPS
 Cerca in Gallery Multimediale
 Risorse 
 Aiuto-Risorse
 Crea Password
 Codice Fiscale
 Whois
 Nuke Generator
 GUIstuff
 Nuke Tools
 PHP-Nuke Tools
 Flash Tools
 Style Tools
 Crea Bottoni
 Creazione Banner
 Testo Scorrevole
 Testo 3d
 Convertitore Date Unix
 Byteconverter
 Sistema Ricerca Globale
 Partecipa 
 Partecipa alla WebCommunity
 News Alimentazione
 Invio Files Materiali
 Invia Vocabolo Enciclopedia
 Invia Ricetta
 Invia Alimento
 Invia Tuo Muro
 Invia Tua Poesia
 Invia Barzelletta
 Invia Tuo Link
 Invia Img x Gallery
 Fai Proposte sui Progetti
 Segnala o Consiglia
 Sistema Ricerca Globale

Ricerca Globale





La News Scuola più letta del mese

Mi spiace ma in questo mese non sono state pubblicate News

Ci spiace ma in questo mese non sono ancora state pubblicate News

Social

Condividi WebCommunityLab su
Facebook e Twitter


la WebCommunityLab è su Facebook!

Diventa Fan della WebCommunityLab:


la WebCommunityLab è su Twitter!


Guarda il canale wcl su YouTube!

Vai alla pagina della WebCommunityLab su YouTube

 

Tags Cloud Scuola


Esami di Stato a.s. 2010/11 A scuola di dislessia cinque in condotta atto n.134 Programmi Ministeriali Classi 4^ 5^ Istituti Professionali feed seconda lingua straniera fasi dei trasferimenti e passaggi finalita` specifiche dell italiano biennio professionali crediti formativi programmi ministeriali IPSSAR Riforma Gelmini Licei: documenti definitivi GPace premessa linee guida nuovi professionali settore industria artigianato primo biennio agricoltura traccia EGAR Presidio Istituto Scienze Sperimentali Crema passaggio di ruolo materie maturita` 2011 data prima prova scritta esame stato 2010 Education at a Glance 2008 corrispondenze nuove e vecchie classi di concorso Regolamento statuto studenti studentesse programmi educazione fisica monoennio video You tube maturita` 2009 organici autonomia scolastica calendario scolastico parere CNPI 14/12/11 plichi prove esame

Categorie News Scuola


Studenti Prof
Studenti
Prof Insegnanti
Tutti
Ipssar Nembro
Dirigenti Presidi
Scuole Istituti
Genitori Studenti
ATA Amministrativi Bidelli

Argomenti News Scuola


Ultime
Normativa Scolastica
IPSSAR
Tracce Temi Esami di Stato
Società
Esami di Stato - Maturità
Istituti Professionali
Europa
Diversamente Abili
Orientamento Scolastico
Note Ministero
TIC e Tecnologie Digitali
Sistema Informativo MIUR, AT ex USP
Concorsi Scuola
Istituti Enogastronomia Ospitalita` Alberghiera ex Ipssar
Web Accessibile
Graduatorie Docenti
Istituti Tecnici
Funzione Pubblica

News casuale profscaglione.it


Nota Prot.n. AOODPIT 2020 Roma, 16 giugno 2010Misure di accompagnamento al riordino della scuola secondaria superiore. Nell’anno scolastico 2010/2011 si avvierà, a partire dalle classi prime, il nuovo assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola secondaria superiore, previsto dai Regolamenti sui licei, sugli istituti tecnici e sugli istituti professionali, registrati alla Corte dei Conti il 1° giugno 2010 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 137 – Supplemento Ordinario n. 128/L del 15 giugno 2010.



Argomento Casuale Scuola

Calcio

Cerca in:
Calcio

Europei di Calcio 2008 - Arrivo degli Azzurri!
L'Italia passa il turno se .....
Mondiali di calcio Germania 2006

News casuali sulla scuola

News casuale scuola
Giovedì, 16 giugno 2016
Tema Maturità Esame di stato - Istituto alberghiero Traccia uscita Seconda prova: Alimenti e Alimentazione M508 anno 2015 A.S. 2014/15 IPSSAR Scuola alberghiera

Lunedì, 29 febbraio 2016
Materie Esami Maturità Esame di stato 2016 Istituto alberghiero Seconda prova scritta Maturita A.S. 2015/16 IPSSAR Scuola alberghiera Enogastronomia Uscite

Giovedì, 18 giugno 2015
Previsioni Traccia Alimentazione Alberghiero Seconda prova scritta IPSSAR 2015 Alimenti e Alimentazione Maturita` Esami di Stato 2014/15

Giovedì, 04 giugno 2015
Commissioni Esami di Stato 2015 Maturità: uscite le commissioni con i commissari esterni e presidenti provincia di Bergamo a.s. 14/15

Giovedì, 29 gennaio 2015
Materie Esami Maturità Esame di stato 2015 Istituto alberghiero Seconda prova scritta Maturita A.S. 2014/15 IPSSAR Scuola alberghiera Maturità prove Uscite Enogastronomia

Archivio

Ultime News Scuola per ogni Categoria

Studenti Prof
Clicca sul link per Leggere la NewsGlobal Junior Challenge 2017 - 8^ edizione
Clicca sul link per Leggere la NewsMaterie Esami Maturità Esame di stato 2017 Istituto alberghiero Seconda prova scritta Maturita A.S. 2016/17 IPSSAR Scuola alberghiera Enogastronomia Uscite

Studenti
Clicca sul link per Leggere la NewsTema Maturità Esame di Stato Istituto Alberghiero Opzione Pasticceria Traccia uscita Seconda prova: Alimenti e Alimentazione M508 A.S. 2014/15 IPSSAR Scuola alberghiera
Clicca sul link per Leggere la NewsTraccia Simulazione Ministero Seconda prova Esami di Stato Alimentazione Alberghiero IPSSAR Enogastronomia 2015

Prof Insegnanti
Clicca sul link per Leggere la NewsDiscipline caratterizzanti i singoli corsi di studio sulle quali si svolgeranno le seconde prove scritte degli Esami di Stato 2014/15 Licei
Clicca sul link per Leggere la NewsDiscipline caratterizzanti i singoli corsi di studio sulle quali si svolgeranno le seconde prove scritte degli Esami di Stato 2014/15 Istituti Tecnici

Tutti
Clicca sul link per Leggere la NewsCaratteristiche WebCommunityLab
Clicca sul link per Leggere la NewsLa didattica nella WebCommunityLab

Ipssar Nembro
Clicca sul link per Leggere la NewsElezioni RSU 2006 IPSSAR Nembro: confronto con il 2003
Clicca sul link per Leggere la NewsScuola chiusa anche domani, sabato 28 gennaio'06

Dirigenti Presidi
Clicca sul link per Leggere la NewsAspetti finanziari, organizzazione, gestione laboratori tecnico pratici cucina e sala Istituti alberghieri IPSSAR >> Istituti Enogastronomia Ospitalita` Alberghiera
Clicca sul link per Leggere la NewsNuove norme in materia disciplinare Dirigenti scolastici: infrazioni, sanzioni e sospensione cautelare di cui al decreto legislativo 27/10/09, n. 150

Scuole Istituti
Clicca sul link per Leggere la NewsEsami di Stato di istruzione secondaria di secondo grado Commissioni di esame Presentazione domande on line - scheda modello ES-1
Clicca sul link per Leggere la NewsAlternanza scuola lavoro nelle classi quinte degli istituti professionali e alberghieri (IPSSAR) attivate nel corrente anno scolastico 2010/11

Genitori Studenti
Clicca sul link per Leggere la NewsIscrizioni Scuole Infanzia e Scuole ogni ordine e grado per anno scolastico 12/13 Scuole secondarie superiori di secondo grado C.M. n. 110 29/12/11
Clicca sul link per Leggere la NewsIscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2011/2012 Scuole secondarie superiori di secondo grado - C.M. n. 101 30/12

ATA Amministrativi Bidelli
Clicca sul link per Leggere la NewsNuove norme in materia disciplinare Personale ATA: infrazioni, sanzioni disciplinari e sospensione cautelare di cui al decreto legislativo 27/10/09, n. 150

Ultime Scuola dal Forum

Forums

posterModalità di svolgimento seconda prova Esami di Stato 2014/15
posterCompenso commissari interni su due commissioni
posterAutorizzazione utilizzo mezzo proprio Commissario Esami
posterProgrammi Ministeriali Italiano e Storia classi 1^ e 2^
posterCompenso commissari esterni non in servizio

Cerca News Scuola

Cerca News Scuola
Ricerca in:



Cerca nelle News-RSS

Cerca nei feed

Indice Downloads


-Classi 1^ (4)

--Esercitazioni di Laboratorio (2)

Materiali Didattici Classi (2)

-Classi 3^ (9)

-Istituti Professionali (4)

-Mobilità personale scuola (1)

-Software Utili (5)

-Verifiche Scritte (7)

Pubblicazioni (4)

Software Didattici (5)

-Software (1)


WebCommunityLab Mobile

WebCommunityLab di profScaglione.it è anche Mobile: le ultime 10 `News del Sito` e le ultime 10 `News della WebCommunityLab`, direttamente da cellulari, palmari e smartphone, attraverso delle pagine `leggere` create appositamente per questo scopo! Da non usare con il normale pc!
Questo è il link da digitare sul tuo Cellulare:
www.profscaglione.it/mobile

Ultimi Video Ufficiali

Count Down

Alla Fine della Scuola mancano .....
7 anni, 66 giorni, 17 ore, 48 minuti, 49 secondi fa


Post-it Mail
Hai letto una scadenza importante? Se sei un membro della Community puoi inviarti in automatico una email uno o più giorni prima con: `Post-it Mail`, servizio gratuito della WebCommunityLab!

Categoria Casuale Video Utili
Sicurezza in Rete

Sicurezza in Rete

Argomenti WebCommunityLab


Notizie
Vacanze
Novità
Nuovi Moduli
Nuovi Blocchi
Novità Forum
Nuovi Addon

  
 

Navigazione Ambienti WebCommunityLab

Info-Statistiche
News Scuola
Didattica & Alimentazione
Social-Community
Giochi $ Svago
Help

 


Studenti:

Temi Maturità Esame di stato - Istituto alberghiero Prima prova scritta: Tema di Italiano anno 2007 A.S. 2006/07 tutte le scuole e IPSSAR Scuola alberghiera


Postato/Ultima modifica il: Venerdi, 12 Dicembre 2008 (17:45:00)
Argomento: Tracce Temi Esami di Stato
-Tracce Temi Esami di Stato




Traccia testo - Prova scritta Tema (compito) di Italiano P000 Esami di stato 2007 Tutte le scuole secondarie di secondo grado (superiori), indirizzi ordinamento e sperimentali compresi Istituto professionale IPSSAR  Scuola alberghiera A.S. 2006/07 Esami Maturita.
Questo il testo del tema assegnato nella prima prova scritta in tutti i tipi di scuole secondarie di secondo grado (superiori), in tutti gli indirizzi (di ordinamento e sperimentali), compreso quindi quello ristorativo e quello turistico degli istituti alberghieri per la ristorazione ..... 




facebook diggita blink it segnalo tag on del.icio.us furl it search technorati Wi Live Save to YahooMyWeb reddit this oknotizie digg this   



Sessione ordinaria 2007
Prima prova scritta
P000 - ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE
SECONDARIA SUPERIORE


PROVA DI ITALIANO
(per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali)


Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte.

 

TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO

Dante Alighieri, Paradiso, canto XI, versi 43-63 e 73-87: nel cielo del Sole Dante incontra san Tommaso d’Aquino,

che gli narra la vita di san Francesco e ne esalta l’opera.

43 «Intra Tupino e l’acqua che discende Intra Tupino …Nocera con Gualdo: ampia descrizione del

territorio, tra i fiumi Topino e Chiascio, il monte Subasio (scelto

come luogo di eremitaggio dal beato Ubaldo), Perugia, Nocera e

Gualdo, al centro del quale sorge Assisi, città natale di san

Francesco

44 del colle eletto dal beato Ubaldo

45 fertile costa d’alto monte pende,

46 onde Perugia sente freddo e caldo

47 da Porta Sole; e di rietro le piange

48 per grave giogo Nocera con Gualdo.

49 Di questa costa, là dov’ella frange

50 più sua rattezza, nacque al mondo un sole, un sole, / come fa questo talvolta di Gange: nacque un essere umano

pieno di luce e calore, come talvolta ci appare il vero sole appena

sorto in Oriente (dalle parti del fiume Gange)

51 come fa questo talvolta di Gange.

52 Però chi d’esso loco fa parole,                                             Però: perciò

53 non dica Ascesi, ché direbbe corto,                                     Ascesi: forma locale antica del nome di Assisi

54 ma Orïente, se proprio dir vuole.

55 Non era ancor molto lontan da l’orto,                                  l’orto: la nascita (dal latino ortus)

56 ch’el cominciò a far sentir la terra                                        la terra: al mondo

57 de la sua gran virtute ogni conforto;

58 ché per tal donna, giovinetto, in guerra per tal donna…a cui,…la porta del piacer nessun diserra:

venne in lite con suo padre a causa di una donna alla quale,

come alla morte, nessuno apre volentieri la porta

 59 del padre corse, a cui, come a la morte,

60 la porta del piacer nessun diserra;

61 e dinanzi a la sua spirital corte

 spirital corte et coram patre: davanti alla corte ecclesiastica (il

vescovo e il clero) e in presenza del padre

 62 et coram patre le si fece unito;

63 poscia di dì in dì l’amò più forte.

73 Ma perch’io non proceda troppo chiuso

74 Francesco e Povertà per questi amanti

75 Prendi oramai nel mio parlar diffuso.

76 La lor concordia e i lor lieti sembianti,

77 amore e maraviglia e dolce sguardo

78 facìeno esser cagion di pensier santi;

facìeno esser cagion di pensier santi: facevano nascere santi

pensieri in altre persone

79 tanto che ’l venerabile Bernardo

 venerabile Bernardo: Bernardo d’Assisi, primo seguace di san

Francesco, e quindi primo a vestire come lui, che, imitando gli

Apostoli, camminava scalzo

80 si scalzò prima, e dietro a tanta pace

81 corse e, correndo, li parve esser tardo.

82 Oh ignota ricchezza! Oh ben ferace!

83 Scalzasi Egidio, scalzasi Silvestro                                          Egidio … Silvestro: anche loro di Assisi e tra i primi seguaci del santo

84 dietro a lo sposo, sì la sposa piace.

85 Indi sen va quel padre e quel maestro

 Indi sen va: allude agli incontri con i pontefici per ottenerne

l’approvazione, e alle future predicazioni di Francesco e dei

seguaci in Italia e fuori

86 con la sua donna e con quella famiglia

87 che già legava l’umile capestro»

 

 che già legava l’umile capestro: già si cingeva con il rozzo

cordone sulla tonaca, tipico dell’Ordine francescano

 

Nel quarto cielo, quello del Sole, Dante, guidato sempre da Beatrice, ha incontrato una corona di dodici «fulgori», che
- sono le anime di altrettanti celebri sostenitori della fede religiosa. Uno di questi, san Tommaso d’Aquino, gli descrive
in particolare le figure di san Francesco di Assisi, fondatore dell’Ordine dei Francescani, e san Domenico di Guzman,
fondatore dell’Ordine dei Domenicani: l’uno e l’altro Ordine di fondamentale importanza nella storia della Chiesa a
partire dal secolo XIII. La figura del primo viene presentata, nel discorso di san Tommaso, attraverso una distesa
descrizione realistica dei suoi luoghi di origine e una precisa ricostruzione della sua vicenda biografica: giovanetto e
figlio di un mercante, rifiutò l’agiatezza della famiglia e pubblicamente, davanti al vescovo della sua città, si spogliò di
tutti i beni e dei vestiti per fare voto di povertà e in questo modo subito attrasse a sé altri giovani. Era nato così
l’Ordine dei frati francescani, riconosciuto poi dall’autorità papale.

1. Comprensione del testo

Individua nei versi riportati le tre parti della ricostruzione dell’evento: l’ambiente geografico, la scena iniziale della
dedizione di Francesco alla vita religiosa, l’effetto di trascinamento sugli altri. Fai una parafrasi distinta delle tre parti,
in non più di 20 righe complessive.

2. Analisi del testo

2.1. Anche senza dare una precisa spiegazione della descrizione topografica dei versi 43-51, rileva nell’insieme e
commenta, per il suo effetto di plasticità e di realismo paesaggistico, la frequenza dei nomi di luogo e dei
termini geografici e climatici.
2.2. Per Perugia si nomina, al v. 47, la Porta Sole, così detta perché rivolta a Levante, da dove entrava in città sia il
freddo (proveniente dalle vicine montagne nevose d’inverno), sia il caldo (al sorgere del sole). Il sole richiama il
vero Oriente geografico (specificato mediante il nome del grande fiume indiano, il Gange) e diventa anche
simbolo per indicare la figura del santo, che «nacque al mondo» proprio come un sole. Commenta questo
passaggio da una scena di ambiente naturale all’immissione di elementi simbolici.
2.3. Interpreta letteralmente l’espressione dei versi 49-50 «questa costa, là dov’ella frange / più sua rattezza», con la
quale si indica la posizione topografica di Assisi.
2.4. Dante usa la forma locale antica del nome di Assisi, cioè «Ascesi». In questo modo, può ricavare dal nome un
significato allegorico, derivato da un verbo e da un sostantivo che si adattano chiaramente ai valori della vita del
santo: quale verbo e quale sostantivo?
2.5. Nei versi da 58 fino alla fine la scelta della povertà come ideale di vita viene illustrata ripetutamente con una
terminologia particolare: individuala e commentala.
2.6. L’ardore ascetico genera anche foga e concitazione di movimenti. In quali versi e con quali termini Dante
descrive questo effetto, generato nei seguaci dall’esempio di Francesco? Bada anche al ritmo di alcuni versi e
alla presenza di esclamazioni.
 
3. Interpretazione complessiva e approfondimenti
 
Nella ricostruzione della vicenda di san Francesco, Dante ha condensato un ampio capitolo di storia religiosa del
nostro Medioevo. Né va dimenticato che il poeta ha messo questa ricostruzione in parallelo a quella dell’opera di san
Domenico, altro campione di quella storia, e che tutto l’episodio è affidato alle parole di san Tommaso, massimo
teologo dell’epoca. Attraverso queste veloci scene ideate dalla sua fantasia, Dante evoca importanti questioni di assetto
che andava assumendo al suo tempo la struttura della Chiesa, bisognosa di organismi controllati da regole.
Richiamandoti anche, se lo ritieni, ad illustrazioni figurative del santo, che ricordi, esprimi le tue considerazioni
sull’importanza degli ordini religiosi, francescano e domenicano, nella storia della Chiesa e nella diffusione del
messaggio evangelico nel mondo.

 

TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN "SAGGIO BREVE" O DI UN "ARTICOLO DI GIORNALE"

(puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)

CONSEGNE

Sviluppa l’argomento scelto o in forma di "saggio breve" o di "articolo di giornale", utilizzando i documenti e i dati

che lo corredano.

Se scegli la forma del "saggio breve", interpreta e confronta i documenti e i dati forniti e su questa base svolgi,

argomentandola, la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio.

Da’ al saggio un titolo coerente con la tua trattazione e ipotizzane una destinazione editoriale (rivista specialistica,

fascicolo scolastico di ricerca e documentazione, rassegna di argomento culturale, altro).

Se lo ritieni, organizza la trattazione suddividendola in paragrafi cui potrai dare eventualmente uno specifico titolo.

Se scegli la forma dell’ "articolo di giornale", individua nei documenti e nei dati forniti uno o più elementi che ti

sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo ‘pezzo’.

Da’ all’articolo un titolo appropriato ed indica il tipo di giornale sul quale ne ipotizzi la pubblicazione (quotidiano,

rivista divulgativa, giornale scolastico, altro).

Per attualizzare l’argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi

di rilievo).

Per entrambe le forme di scrittura non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo.

 

1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO

ARGOMENTO: I luoghi dell’anima nella tradizione artistico-letteraria.

DOCUMENTI

Chiare, fresche e dolci acque, date udïenza insieme
ove le belle membra a le dolenti mie parole estreme.
pose colei che sola a me par donna; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
gentil ramo ove piacque La morte fia men cruda
(con sospir mi rimembra) se questa spene porto
a lei di fare al bel fianco colonna; a quel dubbioso passo:
erba e fior che la gonna ché lo spirito lasso
leggiadra ricoverse non poria mai in piú riposato porto
co l’angelico seno; né in piú tranquilla fossa
aere sacro, sereno, fuggir la carne travagliata e l’ossa.
ove Amor co’ begli occhi il cor m’aperse: F. PETRARCA, Il Canzoniere, CXXVI, 1345
Frate Lorenzo: Tu sei esiliato di qui, da Verona; pazienza, il mondo è grande e vasto.
Romeo: Non esiste mondo fuori delle mura di Verona: non c’è che purgatorio, supplizio, l’inferno stesso.
Essere esiliato di qui, vuol dire essere esiliato dal mondo e l’esilio dal mondo è la morte: l'esilio è dunque una morte
sotto falso nome.
W. SHAKESPEARE, Giulietta e Romeo, atto III, scena III
Te beata, gridai, per le felici désti a quel dolce di Calliope labbro
aure pregne di vita, e pe' lavacri che Amore in Grecia nudo e nudo in Roma
che da' suoi gioghi a te versa Apennino! d'un velo candidissimo adornando,
Lieta dell'aer tuo veste la Luna rendea nel grembo a Venere Celeste;
di luce limpidissima i tuoi colli ma piú beata che in un tempio accolte
per vendemmia festanti, e le convalli serbi l'itale glorie, uniche forse
popolate di case e d'oliveti da che le mal vietate Alpi e l'alterna
mille di fiori al ciel mandano incensi: onnipotenza delle umane sorti
e tu prima, Firenze, udivi il carme armi e sostanze t' invadeano ed are
che allegrò l'ira al Ghibellin fuggiasco, e patria e, tranne la memoria, tutto.
e tu i cari parenti e l'idïoma
U. FOSCOLO, I Sepolcri, 1806
 
Sempre caro mi fu quest'ermo colle, odo stormir tra queste piante, io quello
e questa siepe, che da tanta parte infinito silenzio a questa voce
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
Ma sedendo e mirando, interminati e le morte stagioni, e la presente
spazi di là da quella, e sovrumani e viva, e il suon di lei. Così tra questa
silenzi, e profondissima quïete immensità s'annega il pensier mio:
io nel pensier mi fingo, ove per poco e il naufragar m'è dolce in questo mare.
il cor non si spaura. E come il vento
G. LEOPARDI, L’Infinito, dai «Canti», 1819
 
«Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua
mente, non meno che lo sia l’aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle
voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il
passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana!...Addio, casa natìa, dove, sedendo, con un pensiero occulto, s’imparò a
distinguere dal rumore de’ passi comuni il rumore d’un passo aspettato con un misterioso timore…Addio, chiesa, dove
l’animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov’era promesso, preparato un rito; dove il sospiro
segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l’amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio!»
A. MANZONI, I promessi sposi, VIII, 1840
 
Sempre un villaggio, sempre una campagna Là nelle stoppie dove singhiozzando
mi ride al cuore (o piange), Severino: va la tacchina con l'altrui covata,
il paese ove, andando, ci accompagna presso gli stagni lustreggianti, quando
l'azzurra vision di San Marino: lenta vi guazza l'anatra iridata,
sempre mi torna al cuore il mio paese oh! fossi io teco; e perderci nel verde,
cui regnarono Guidi e Malatesta, e di tra gli olmi, nido alle ghiandaie,
cui tenne pure il Passator cortese, gettarci l'urlo che lungi si perde
re della strada, re della foresta. dentro il meridiano ozio dell'aie;
…………………………………….
G. PASCOLI, Myricae, 1882
 
«…si udiva il mare che russava lì vicino, in fondo alla straduccia, e ogni tanto sbuffava, come uno che si volti e rivolti
pel letto…. Le stelle ammiccavano più forte, quasi s'accendessero, e i Tre Re scintillavano sui fariglioni colle braccia
in croce, come Sant'Andrea. Il mare russava in fondo alla stradicciuola, adagio adagio, e a lunghi intervalli si udiva il
rumore di qualche carro che passava nel buio, sobbalzando sui sassi, e andava pel mondo il quale è tanto grande che se
uno potesse camminare e camminare sempre, giorno e notte, non arriverebbe mai, e c'era pure della gente che andava
pel mondo a quell'ora, e non sapeva nulla di compar Alfio, né della Provvidenza che era in mare, né della festa dei
Morti; così pensava Mena sul ballatoio aspettando il nonno.»
G. VERGA, da I Malavoglia, 1881

 

Quella, che tu credevi un piccolo punto della terra, Giovinetti amici, più belli d’Alessandro e d’Eurialo,
fu tutto. per sempre belli, difendono il sonno del mio ragazzo.
E non sarà mai rubato quest’unico tesoro L’insegna paurosa non varcherà mai la soglia
ai tuoi gelosi occhi dormienti. di quella isoletta celeste.
Il tuo primo amore non sarà mai violato.
E tu non saprai la legge
Virginea s’è rinchiusa nella notte ch’io, come tanti, imparo,
come una zingarella nel suo scialle nero. - e a me ha spezzato il cuore:
Stella sospesa nel cielo boreale fuori del limbo non v’è eliso.
eterna: non la tocca nessuna insidia.
E. MORANTE, L’Isola di Arturo, Dedica, 1957
 
«Faceva un caldo che non era scirocco e non era arsura, ma era soltanto caldo. Era come una mano di colore data sul
venticello, sui muri gialletti della borgata, sui prati, sui carretti, sugli autobus coi grappoli agli sportelli. Una mano di
colore ch’era tutta l’allegria e la miseria delle notti d’estate del presente e del passato. L’aria era tirata e ronzante come
la pelle di un tamburo…Tutto un gran accerchiamento intorno a Roma,…ma pure dentro Roma, nel centro della città,
magari sotto il Cupolone: sì proprio sotto il Cupolone, che bastava mettere il naso fuori dal colonnato di Piazza San
Pietro, verso Porta Cavalleggeri, e èccheli llì, a gridare, a prender d’aceto, a sfottere, in bande e in ghenghe intorno ai
cinemetti, alle pizzerie, sparpagliati poco più in là, in via del Gelsomino, in via della Cava, sugli spiazzi di terra battuta
delimitata dai mucchi di rifiuti dove i ragazzini di giorno giocano a palla.»
P. P. PASOLINI, Ragazzi di vita, 1955

 

Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley, uno morì in prigione,
l'abulico, l'atletico, il buffone, l'ubriacone, il rissoso? uno cadde da un ponte lavorando per i suoi cari -
Tutti, tutti, dormono sulla collina. tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
Uno trapassò in una febbre,
Uno fu arso nella miniera,
Uno fu ucciso in rissa, E. L. MASTERS, La collina, dall’«Antologia di Spoon River», trad. F. Pivano, 1943

(Fonte: http://it.wikipedia.org)

Marc CHAGALL, Il violinista sul tetto, 1912

Vitebsk, che compare sullo sfondo, è il
villaggio natale di Chagall, il "luogo
dell’anima" a cui il pittore fa riferimento in
tutta la sua esperienza di vita, anche nel
fortunatissimo periodo parigino.
Il violinista sul tetto suggerisce la condizione
dell’Ebreo nel mondo, instabile come quella di
un musicista che cerca di suonare il suo
strumento restando in equilibrio in cima ad
una casa.

 

2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO

ARGOMENTO: Alle basi della convivenza civile e dell’esercizio del potere: giustizia, diritto, legalità.

DOCUMENTI

«…l’uomo solo, tra gli animali, ha la parola:…la parola è fatta per esprimere ciò che è giovevole e ciò che è nocivo e,
di conseguenza, il giusto e l’ingiusto: questo è, infatti, proprio dell’uomo rispetto agli altri animali, di avere, egli solo,
la percezione del bene e del male, del giusto e dell’ingiusto e degli altri valori: il possesso comune di questi costituisce
la famiglia e lo stato…quand’è perfetto, l’uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e
dalla giustizia, è la peggiore di tutte…Ora la giustizia è elemento dello stato; infatti il diritto è il principio ordinatore
della comunità statale e la giustizia è determinazione di ciò che è giusto.»
ARISTOTELE, Politica, I, Cap.1,2
 
«Osservate che la parola diritto non è contraddittoria alla parola forza, ma la prima è piuttosto una modificazione della
seconda, cioè la modificazione più utile al maggior numero. E per giustizia io non intendo altro che il vincolo
necessario per tenere uniti gl’interessi particolari, che senz’esso si scioglierebbono nell’antico stato d’insociabilità;
tutte le pene che oltrepassano la necessità di conservare questo vincolo sono ingiuste di lor natura. Bisogna guardarsi
di non attaccare a questa parola giustizia l’idea di qualche cosa di reale, come di una forza fisica, o di un essere
esistente; ella è una semplice maniera di concepire degli uomini, maniera che influisce infinitamente sulla felicità di
ciascuno; nemmeno intendo quell’altra sorta di giustizia che è emanata da Dio e che ha i suoi immediati rapporti colle
pene e ricompense della vita avvenire.»
C. BECCARIA, Dei delitti e delle pene, Cap. II, 1764
 
«Chi richiede una definizione della giustizia cerca di solito un concetto normativo, ossia un criterio che sia utile a
distinguere il giusto dall’ingiusto. Per definire un tale concetto è possibile innanzi tutto riallacciarsi alle opinioni
correnti. Questo modo di procedere…si trova però dinanzi a una difficoltà: le opinioni su ciò che è giusto o ingiusto
divergono ampiamente…limitandosi ai giudizi di giustizia ben ponderati, si osserva che sul piano dei fondamenti, sul
piano dei principi della giustizia, si danno palesi divergenze di opinione. "A ognuno secondo le sue prestazioni",
afferma il liberalismo economico; "a ognuno secondo i suoi diritti legali", si dice nello stato di diritto; "a ognuno
secondo i suoi meriti", si dice in molte aristocrazie; e il socialismo esige che si dia "a ognuno secondo i suoi bisogni".»
O. HÖFFE, Giustizia politica, Bologna, 1995
 
«La domanda che ora dobbiamo porci è: ci sono principi chiari in base ai quali possiamo stabilire una distribuzione
idealmente giusta dei diritti e dei privilegi, degli oneri e dei dolori, da assegnare agli esseri umani in quanto tali? C’è
una posizione ampiamente diffusa secondo cui per rendere giusta una società si devono concedere certi diritti naturali
a tutti i membri della comunità, e il diritto positivo deve come minimo incorporare e proteggere questi diritti,
indipendentemente da quali altre regole esso possa poi contenere. Ma è difficile individuare nel senso comune il
consenso sull’elenco preciso di questi diritti naturali, e ancor meno chiari sono quei principi da cui è possibile dedurli
in modo sistematico.»
H. SIDGWICK, I Metodi dell’etica, Milano, 1995
 
«La giustizia è la prima virtù delle istituzioni sociali, così come la verità lo è dei sistemi di pensiero. Una teoria, per
quanto semplice ed elegante, deve essere abbandonata o modificata se non è vera. Allo stesso modo, leggi e istituzioni,
non importa quanto efficienti e ben congegnate, devono essere riformate o abolite se sono ingiuste. Ogni persona
possiede un’inviolabilità fondata sulla giustizia su cui neppure il benessere della società nel suo complesso può
prevalere. Per questa ragione la giustizia nega che la perdita della libertà per qualcuno possa essere giustificata da
maggiori benefici goduti da altri…Di conseguenza, in una società giusta sono date per scontate eguali libertà di
cittadinanza; i diritti garantiti dalla giustizia non possono essere oggetto né della contrattazione politica, né del calcolo
degli interessi sociali…un’ingiustizia è tollerabile solo quando è necessaria per evitarne una ancora maggiore. Poiché
la verità e la giustizia sono le virtù principali delle attività umane, esse non possono essere soggette a compromessi.»
J. RAWLS, Una teoria della giustizia, Milano, 1982
 
«Che l’idea di giustizia non si esaurisca nel fatto storico o positivo, ci è dimostrato dal suo perpetuo rinascere nella
coscienza come esigenza assoluta…Senza cotesta vocazione e attività inesausta della coscienza, neppure si
spiegherebbe la vita storica del diritto; poiché appunto da quella attitudine originaria ed insopprimibile dipende il
plasmarsi e riplasmarsi continuo dei rapporti sociali e delle regole che li dominano…Chi viola leggermente le leggi
scuote le basi stesse della vita civile, e vulnera le condizioni dalle quali dipende la rispettabilità della sua persona. Ma
il culto della giustizia non consiste solo nell’osservanza della legalità, né vuole esser confuso con essa. Non
coll’adagiarci supinamente nell’ordine stabilito, né coll’attendere inerti che la giustizia cada dall’alto, noi rispondiamo
veramente alla vocazione della nostra coscienza giuridica. Questa vocazione c’impone una partecipazione attiva e
indefessa all’eterno dramma, che ha per teatro la storia, e per tema il contrasto tra il bene e il male, tra il diritto e il
torto. Noi non dobbiamo solo obbedire alle leggi, ma anche vivificarle e cooperare al loro rinnovamento…Chi dice
giustizia, dice subordinazione ad una gerarchia di valori; e nulla è più contrario a un tale principio che l’arbitraria
rimozione dei limiti che separano il lecito dall’illecito, il merito dal demerito…Solo la giustizia risplende, guida sicura,
sul vario tumulto delle passioni…Senza di essa, né la vita sarebbe possibile, né, se anche fosse, meriterebbe di essere
vissuta.»
G. DEL VECCHIO, La Giustizia, Roma, 1959
 
«B...In una qualsiasi società, e dunque anche in una società democratica, la funzione fondamentale del diritto è quella
di stabilire le regole dell’uso della forza. Le regole dell’uso della forza vuol dire: chi deve esercitare l’uso della forza
(non chiunque, ma solo coloro che sono autorizzati ad esercitarla); come (con un giudizio regolato); quando (non in un
qualsiasi momento, ma quando sono state completate le procedure definite dalla legge); quanto (non puoi punire un
furtarello nello stesso modo in cui punisci un omicidio). In uno Stato di diritto una delle grandi funzioni delle leggi è
quella di stabilire come deve essere usato il monopolio della forza legittima che lo Stato detiene.»
N. BOBBIO e M. VIROLI, Dialogo intorno alla Repubblica, Roma – Bari, 2001

 

3. AMBITO STORICO - POLITICO

ARGOMENTO: La nascita della Costituzione repubblicana: il laborioso cammino dalla dittatura ad una

partecipazione politica compiuta nell’Italia democratica.

DOCUMENTI
«Il fascismo aveva condotto il paese alla catastrofe, come gli antifascisti avevano previsto. Ma la resistenza,
contrariamente alle loro speranze, non fu una palingenesi. Non occorsero molti mesi...per accorgersi che il fascismo,
nonostante la guerra sanguinosa che aveva scatenato, era stato una lunga parentesi, chiusa la quale la storia sarebbe
cominciata più o meno al punto in cui la parentesi era stata aperta…La Resistenza non fu una rivoluzione e tanto meno
la tanto attesa rivoluzione italiana: rappresentò puramente e semplicemente la fine violenta del fascismo e servì a
costruire più rapidamente il ponte tra l’età postfascista e l’età prefascista, a ristabilire la continuità tra l’Italia di ieri e
quella di domani.»
N. BOBBIO, Profilo ideologico del Novecento, Milano, 1993
 
«…Lo Statuto albertino fu fatto in un mese, dal 3 febbraio al 4 marzo 1848…fu una carta elargita da un sovrano il
quale sapeva fino a che punto voleva arrivare; i suoi collaboratori, coloro che furono incaricati da lui di redigere quello
Statuto, sapevano perfettamente quello che il sovrano voleva: non avevano da far altro che tradurre in articoli di legge
le istruzioni già dosate da quell’unica volontà di cui lo Statuto doveva essere espressione… invece qui, in questa
assemblea, non c’è una sola volontà, ma centinaia di libere volontà, raggruppate in diecine di tendenze, le quali non
sono d’accordo su quello che debba essere in molti punti il contenuto di questa nostra carta costituzionale; sicché
essere riusciti, nonostante questo, a mettere insieme, dopo otto mesi di lavoro assiduo e diligente, questo progetto, è
già una grande prova, molto superiore a quella che fu data dai collaboratori di Carlo Alberto, in quel mese di lavoro
semplice e tranquillo...È molto semplice, quando è avvenuto un rinnovamento fondamentale, una rivoluzione,
insomma, di carattere sociale, in cui le nuove istituzioni sociali vivono già nella realtà, in cui la nuova classe dirigente
è già al suo posto, prendere atto di questa realtà e tradurre in formule giuridiche questa realtà… Noi invece ci troviamo
qui non ad un epilogo, ma ad un inizio. La nostra rivoluzione ha fatto una sola tappa, che è quella della repubblica; ma
il resto è tutto da fare, è tutto nell’avvenire.»
P. CALAMANDREI, Discorso all’ Assemblea Costituente del 4 marzo 1947
 
«Nel corso del dibattito per la elaborazione della costituzione fu assai discusso il problema del rapporto che sarebbe
dovuto intercorrere tra la nuova carta costituzionale e la società italiana:… da varie parti venne sottolineato come le
nuove costituzioni tendano a codificare gli effetti di profondi sconvolgimenti sociali, generalmente conseguenti a
rivoluzioni e come questo non fosse il caso dell’Italia postbellica. In tali condizioni, la costituzione non poteva non
avere un carattere composito ed eterogeneo ed anche, per taluni aspetti, necessariamente programmatico… la più
importante novità dell’Italia repubblicana rispetto a tutta la precedente storia unitaria consist(e) proprio nell’accordo su
di un metodo di lotta politica e su alcuni principî generali, riassumibili nell’antifascismo, tra i partiti, e in modo
particolare tra i partiti di massa. Ed è all’interno di questo quadro che dovranno essere viste non solo le trasformazioni
strutturali veramente imponenti della società italiana nel secondo dopoguerra, ma anche la crescita civile realizzata
attraverso la partecipazione dei cittadini, in quanto lavoratori, alla formazione della volontà generale.»
E. RAGIONIERI, La storia politica e sociale, in "Storia d’Italia", Einaudi, Vol. IV***, Torino, 1972
 
«Nell’Italia del dopoguerra non vi erano le premesse reali di una democrazia fondata sulle autonomie e su un diffuso
autogoverno; le intuizioni acute e generose in questo senso di ristrette élites intellettuali e politiche non potevano certo
riempire il vuoto di una evoluzione secolare di segno opposto. Le ricerche fatte sull’area culturale liberal-democratica
sono molto esplicite nel riconoscere il carattere élitario e perfino accademico di quegli apporti, per giunta
profondamente divisi fra tradizioni diverse;…Oggi avvertiamo che la società politica è più ampia e più ricca della
società partitica: avvertiamo che le grandi manifestazioni che riempiono le piazze, in cui si realizza ancora il magico
rapporto di immedesimazione delle grandi masse con i capi carismatici – i capi e non più il capo, per fortuna – non
esauriscono la domanda di partecipazione politica di cui il paese è capace… La partecipazione delle classi lavoratrici
alla vita dello Stato, che è condizione essenziale della democrazia, non si esprime meccanicamente e stabilmente nei
governi di unità popolare:… può benissimo esprimersi nelle forme dell’alternanza classica al potere di partiti che
rappresentino forze sociali e tradizioni diverse. Ma le condizioni di questa alternanza in Italia non c’erano prima del
fascismo e non sono state create nel breve periodo della collaborazione dei partiti antifascisti:…Non si può dunque
considerare l’esito della fase costituente, per quanto riguarda gli equilibri politici, come la realizzazione di un
modello.»
P. SCOPPOLA, Gli anni della Costituente, fra politica e storia, Bologna, 1980
 
«Se seguiamo il cammino percorso dai diritti di libertà, dalle prime «dichiarazioni» americane e francesi, fino alle
formulazioni legislative ch’essi hanno avuto nelle più recenti costituzioni europee, assistiamo a un processo graduale
di arricchimento e di specificazione di queste libertà: la tendenza della personalità umana ad espandersi nella vita
politica, che inizialmente sembrava soddisfatta da poche libertà essenziali, sente il bisogno di conquistare sempre
nuove libertà o di precisare sempre meglio quelle già ottenute, via via che le forze sociali oppongono in nuove
direzioni nuovi ostacoli alla sua espansione. L’elenco dei diritti di libertà è pertanto un elenco aperto… Il cammino dei
diritti di libertà si identifica col cammino della civiltà. Come è potuto dunque avvenire che questo movimento secolare
di arricchimento spirituale della persona umana, e insieme di partecipazione sempre più attiva del cittadino alla vita
sociale, abbia subìto nell’ultimo ventennio, più che un arresto, un brusco regresso, proprio quando pareva che alla fine
della prima guerra mondiale esso avesse conquistato il mondo?»
P. CALAMANDREI, Costruire la democrazia. Premesse alla Costituente, Firenze, ottobre 1945

 

4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO

ARGOMENTO: «Sensate esperienze» e «dimostrazioni certe»: la nascita della scienza moderna.

DOCUMENTI
«La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico
l’universo), ma non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne’ quali è
scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali
mezi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto.»
G. GALILEI, Il Saggiatore, 1623
 
«Siamo in uno dei grandi momenti dello spirito umano. Galileo scopre le immense possibilità offerte dalla
modellizzazione matematica della realtà fisica, traducendo la sua meraviglia in queste frasi rimaste celebri [quelle
riportate nel brano precedente]. Il fatto che la natura si esprima in linguaggio matematico, o, per utilizzare termini
meno immaginosi, che concetti matematici collegati tramite equazioni e calcoli possano permettere di riprodurre e di
prevedere il comportamento di oggetti fisici nel mondo reale resta ancor oggi, quattro secoli dopo Galileo, una fonte
inesauribile di stupore…»
I. EKELAND, Il migliore dei mondi possibili. Matematica e destino, Torino, 2001
 
«I tentativi intesi a decifrare il grande romanzo giallo della natura sono altrettanto antichi quanto il pensiero umano.
Tuttavia sono trascorsi appena più di trecento anni dacché gli scienziati cominciarono a comprendere il linguaggio in
cui quel romanzo è scritto. Da allora in poi, dall’epoca cioè di Galileo e di Newton, la sua lettura ha proceduto
speditamente. Mezzi e metodi d’indagine, volti a scoprire e a seguire nuovi indizi, vennero sempre più accresciuti e
perfezionati. Fu così possibile risolvere alcuni degli enigmi della natura; tuttavia in non pochi casi le soluzioni
proposte inizialmente sono apparse effimere e superficiali, alla luce di ulteriori indagini.»
A. EINSTEIN e L. INFELD, L’evoluzione della fisica, 1938
 
«Il progresso della civiltà non presenta una spinta uniforme verso le cose migliori…Le epoche nuove emergono
relativamente improvvise, se consideriamo i millenni che la storia percorre…Il sedicesimo secolo della nostra era ha
visto la scissione della cristianità dell’Occidente e l’avvento della scienza moderna…La Riforma fu un’insurrezione
popolare e, per un secolo e mezzo, immerse l’Europa nel sangue. L’inizio del movimento scientifico non interessò
invece che una minoranza dell’aristocrazia intellettuale…La tesi che intendo sviluppare è che il calmo sviluppo della
scienza ha virtualmente dato un nuovo stile alla nostra mentalità, così che modi di pensare eccezionali in altri tempi
sono ora diffusi in tutto il mondo civile. Ma il nuovo stile ha dovuto progredire lentamente per vari secoli tra i popoli
europei prima di sbocciare nel rapido sviluppo della scienza, che quindi, con le sue sempre più esplicite applicazioni,
lo ha ulteriormente consolidato…Questa nuova sfumatura dello spirito moderno sta appunto nell’interesse
appassionato e risoluto nel ricercare le relazioni tra i princìpi generali e i fatti irriducibili e ostinati. Nel mondo intero e
in tutte le epoche sono esistiti uomini di mentalità pratica, occupati nell’osservazione di tali fatti; nel mondo intero e in
tutte le epoche vi sono stati uomini di temperamento filosofico intenti a tessere la trama dei princìpi generali.
È proprio dall’unione dell’interesse appassionato per i particolari materiali con una non minor passione per le
generalizzazioni astratte che scaturisce la novità caratteristica della nostra attuale società…Questo equilibrio dello
spirito è ormai diventato una tradizione che caratterizza il pensiero colto. È il sale, il sapore della vita…L’altra
caratteristica che distingue la scienza…è la sua universalità. La scienza moderna è nata in Europa, ma il suo ambiente
naturale è il mondo intero.»
A. N. WHITEHEAD, La scienza e il mondo moderno, 1926

 «…fare della fisica nel nostro senso del termine…vuol dire applicare al reale le nozioni rigide, esatte e precise della 
matematica e, in primo luogo, della geometria. Impresa paradossale, se mai ve ne furono, poiché la realtà, quella della
vita quotidiana in mezzo alla quale viviamo e stiamo, non è matematica…Ne risulta che volere applicare la matematica
allo studio della natura è commettere un errore e un controsenso. Nella natura non ci sono cerchi, ellissi, linee rette. È
ridicolo voler misurare con esattezza le dimensioni di un essere naturale: il cavallo è senza dubbio più grande del cane
e più piccolo dell’elefante, ma né il cane, né il cavallo, né l’elefante hanno dimensioni strettamente e rigidamente
determinate: c’è dovunque un margine di imprecisione, di “giuoco”, di “più o meno”, di “pressappoco”…Ora è
attraverso lo strumento di misura che l’idea dell’esattezza prende possesso di questo mondo e che il mondo della
precisione arriva a sostituirsi al mondo del “pressappoco”.»
A. KOYRÉ, Dal mondo del pressappoco all’universo della precisione, Torino, 1967
 
«L’interrogazione della natura ha preso le forme più disparate…La scienza moderna è basata sulla scoperta di una
forma nuova e specifica di comunicazione con la natura, vale a dire, sulla convinzione che la natura risponde
veramente all’interrogazione sperimentale…In effetti, la sperimentazione non vuol dire solo fedele osservazione dei
fatti così come accadono e nemmeno semplice ricerca di connessioni empiriche tra i fenomeni, ma presuppone
un’interazione sistematica tra concetti teorici e osservazione…Arriviamo così a ciò che costituisce secondo noi la
singolarità della scienza moderna: l’incontro fra tecnica e teoria…Il dialogo sperimentale con la natura, che la scienza
moderna ha scoperto, non suppone un’osservazione passiva, ma una pratica. Si tratta di manipolare, di «fare una
sceneggiatura» della realtà fisica, per conferirle un’approssimazione ottimale nei confronti di una descrizione
teorica…La relazione fra esperienza e teoria viene dunque dal fatto che l’esperimento sottomette i processi naturali a
un interrogatorio che acquista significato solo se riferito a un’ipotesi concernente i principî ai quali tali processi sono
assoggettati.»
I. PRIGOGINE e I. STENGERS, La nuova alleanza, metamorfosi della scienza, Torino, 1981
 
«Che la scienza sia una lenta costruzione non mai finita alla quale ciascuno, nei limiti delle sue forze e delle sue
capacità, può portare il suo contributo;…che la ricerca scientifica abbia come fine non il vantaggio di una singola
persona o razza o gruppo, ma quello dell’intero genere umano; che in ogni caso lo sviluppo o la crescita della ricerca
stessa sia qualcosa di più importante delle persone singole che la pongono in atto: queste, oggi diventate verità di senso
comune, sono alcune fra le componenti essenziali di una considerazione della scienza che ha precise origini storiche.
Essa è assente nelle grandi concezioni religiose dell’Oriente, nell’antichità classica, nella Scolastica medievale. Viene
alla luce in Europa, come il più tipico prodotto della civiltà occidentale moderna, fra la metà del Cinquecento e la metà
del Seicento.»
P. ROSSI, I filosofi e le macchine (1400-1700), Milano, 1976

 

 

TIPOLOGIA C  -  TEMA DI ARGOMENTO STORICO
 
La fine del colonialismo moderno e l’avvento del neocolonialismo tra le cause del fenomeno dell’immigrazione nei
Paesi europei.
Illustra le conseguenze della colonizzazione nel cosiddetto Terzo Mondo, soffermandoti sulle ragioni degli imponenti
flussi di immigrati nell’odierna Europa e sui nuovi scenari che si aprono nei rapporti tra i popoli.

 


TIPOLOGIA D  -   TEMA DI ORDINE GENERALE
 
«L’industrializzazione ha distrutto il villaggio, e l’uomo, che viveva in comunità, è diventato folla solitaria nelle
megalopoli. La televisione ha ricostruito il «villaggio globale», ma non c’è il dialogo corale al quale tutti
partecipavano nel borgo attorno al castello o alla pieve. Ed è cosa molto diversa guardare i fatti del mondo
passivamente, o partecipare ai fatti della comunità.» 
G. TAMBURRANO, Il cittadino e il potere, in “In nome del Padre”, Bari, 1983
Discuti l’affermazione citata, precisando se, a tuo avviso, in essa possa ravvisarsi un senso di “nostalgia” per il passato
o l’esigenza, diffusa nella società contemporanea, di intessere un dialogo meno formale con la comunità circostante.  

 

__________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito soltanto l’uso del dizionario italiano.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.



Allegati o Link utili:

Temi Esami Maturità Istituto alberghiero - Prima prova Italiano

Temi Maturità Esame di stato - Istituto alberghiero Prima prova scritta: Tema di Italiano anno 2008 A.S. 2007/08 tutte le scuole e IPSSAR Scuola alberghiera

Temi Maturità Esame di stato - Istituto alberghiero Prima prova scritta: Tema di Italiano anno 2006 A.S. 2005/06 tutte le scuole e IPSSAR Scuola alberghiera

Data originaria di pubblicazione: 12/12/08 h. 17.45.00

Ultima modifica: 30/12/08





Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo.
(N.B.: se qualcuno volesse dare un parere o intervenire nel merito dell'articolo può farlo tramite la sezione `Scrivimi` inviandolo a Webprof. Grazie.)
 




Ricerca
Ricerca:
· Cerca altri articoli nello stesso argomento: Tracce Temi Esami di Stato
· Cerca altri articoli dello stesso autore: Webhome

Number One
Articolo più letto relativo a Tracce Temi Esami di Stato:
Temi Maturità Esame di stato - Istituto alberghiero Prima prova scritta: Tema di Italiano anno 2007 A.S. 2006/07 tutte le scuole e IPSSAR Scuola alberghiera


OPZIONI:
 Invia Articolo a un Amico  Invia Articolo a un Amico

Mi spiace ma queste altre opzioni sono disponibili solo per i membri (quindi registrati) della WebCommunityLab:

  Solo Membri WebCommunityLab: registrati!

facebook

diggita

blink it

segnalo

tag on del.icio.us

furl it

search technorati

Wi Live

Save to YahooMyWeb

reddit this

oknotizie

digg this




 

Avviso ai visitatori

Avviso importante per i visitatori

Tutti i servizi e le notizie offerti da profscaglione.it sono rigorosamente a carattere gratuito: nonostante la cura profusa dallo Staff sono possibili refusi ed errori di diversa natura; tali servizi vengono offerti così come sono e non si fornisce alcuna garanza sulla continuità degli stessi, che possono sempre essere sospesi od interrotti in qualsiasi momento.

Si tenga inoltre presente che la WebCommunityLab di profscaglione.it è un sito in parte frutto di attività didattica che, per la sua particolare natura, richiede a volte la pubblicazione di materiale non sempre corretto, sull'affidabilita` del quale non si fornisce alcuna garanzia.

Buona navigazione 



* Cerca Globale Sito *

block-cerca_centrale_rid





Con Sistema avanzato di Filtri per le singole Sezioni
e la possibilità (come su Google) di cercare due-tre termini ben precisi mettendoli tra le " " (virgolette: il sistema troverà tutti i documenti in cui le parole tra le virgolette compaiono tutte in quel preciso ordine).


Cerca nelle Notizie / News sulla Scuola

Cerca News Scuola
Notizie sulla Scuola


Cerca nei Forums

Cerca nei Forums
Forums Community


Cerca nelle News della WebCommunityLab

Cerca News WebCommunityLab
News della WebCommunityLab


Cerca in:
Enciclopedia Alimentazione


Cerca nella Enciclopedia Scienza degli Alimenti e Biologia
Enciclopedia Alimentazione


Cerca in:
Enciclopedia Cucina, Enologia
Salabar


Cerca nella Enciclopedia Tecnica dei Servizi, Pratica di Cucina, Enologia
Enciclopedia Tecnica dei Servizi,
Pratica di Cucina, Enologia


Cerca nella Sezione Ricette

Cerca nelle Ricette
Ricette Community


Cerca nella Sezione Alimenti

Cerca neigli Alimenti
Alimenti Community




Selezione News Scuola by profScaglione.it

» Nota 69073 del 10 agosto 2022 - PON Scuola e Piano Scuola Estate 2021 scadenza chiusura progetti prorogata al 30 novembre
Nota 69073 del 10 agosto 2022 - PON Scuola e Piano Scuola Estate 2021 scadenza chiusura progetti prorogata al 30 novembre

» 20 settembre 2022: prove di ammissione a Scienze della formazione primaria
Il MUR ha pubblicato l'avviso con le date dei test per il 2022/2023. 8.525 i posti a livello nazionale.

» PNRR e ?Orientamento attivo nella transizione scuola-università?: le ricadute sull'AFAM
Investimenti complessivi per 250 milioni di euro. Percorsi di 15 ore per gli studenti degli ultimi 3 anni della scuola...

» La Cgil "Contratto scaduto da 3 anni usiamo i fondi del Pnrr per gli aumenti"
Intervista a Francesco Sinopoli

» PON Scuola e Piano Scuola Estate 2021: prorogata al 30 novembre la scadenza per la chiusura dei progetti
Non saranno possibili ulteriori proroghe. I progetti non avviati entro il prossimo 31 agosto saranno revocati d'ufficio.





Ricerca in `Selezione News` by profScaglione.it

SCUOLA (0)
(notizie dal mondo della scuola)
SCUOLA/Lombardia (13)
SCUOLA/Nazionale (5)
SCUOLA/Riforma Superiori (3)
SCUOLA/Bergamo (7)

QUOTIDIANI (0)
(news dai principali quotidiani italiani)
Gazzetta dello Sport (11)
La Repubblica (12)
Corriere della Sera (15)

ALIMENT.NE-SALUTE (0)
Tutte le News inerenti l`alimentazione, la nutrizione e le patologie correlate all`alimentazione
Alim.ne-Salute/Varie (10)
Ministero della Salute (11)

Ci sono 3 categorie principali, 9 sotto-categorie e 598384  news.
Puoi effettuare una ricerca tra le news:
Cerca:




Benvenuto!  Ciao!

Benvenuto nel nostro Sistema di Ricerca.
Qua puoi cercare all'interno della WebCommunityLab di profScaglione.it utilizzando tutta la potenza di Google.
Scrivi una o più parole nel box di ricerca qua sotto e ti appariranno i risultati.

Ricerca personalizzata

Cerca nel Web:Cerca nel Web con Google




Progetti profscaglione.it

Nome Progetto Rapporti Lavori Status Progressione
Ambienti della WebCommunityLab 1 0 6. Testing 95% terminato95% terminato
Enciclopedia di Scienza degli Alimenti e Biologia 1 0 2. Avvio 10% terminato10% terminato





 




Questo portale non è una testata giornalistica, è una pubblicazione aperiodica e non può quindi essere considerato
un prodotto editoriale ai sensi della Legge 7/3/01, n. 62.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li posta.
Tutti i materiali provenienti da http://it.wikipedia.org sono sotto licenza Creative Commons; tutto il resto: licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Italia (CC BY-NC-ND 3.0 IT)
La responsabilità  degli scritti (articoli, messaggi, interventi sui forum, ...) è dei relativi autori: al riguardo profscaglione.it declina ogni responsabilità.



Webmaster and Administrator: prof. Flavio Scaglione.

Generazione pagina: 6.948 secondi (260)




Toolbar orizzontale Ambineti WebCommunityLab di profScaglione.it al fondo delle pagine