La mela era conosciuta già nell’antica Grecia e al tempo dei Romani; la mela è un ottimo frutto dalle innumerevoli proprietà benefiche. Le varietà di mele oggi coltivate sono moltissime e vengono classificate in base all’ epoca di maturazione e alle caratteristiche del frutto. Esistono varietà di mele da consumare crude e varietà più indicate per la cottura. A tavola è uno dei frutti più graditi, per il sapore dolce e zuccherino e per il profumo, ma trova moltissimi altri impieghi: dall’ industria dolciaria le mele vengono trasformate in marmellata, gelatine, composte; dalle mele si produce il sidro, vino caratteristico dei Paesi dove non cresce la vite; in medicina ne sono riconosciute le virtù disinfettanti e curative. Sono considerate un alimento completo, ricche come sono gli zuccheri, sali, acqua e vitamine. Gli zuccheri sono presenti sotto forma di glucosio e di fruttosio, facilmente assimilabili dall’ organismo umano. La vitamina C agisce sulle mucose dell’ apparato digerente e la vitamina B protegge il tessuto nervoso, regola il ricambio idrico e la funzione cardiaca e permette una perfetta utilizzazione degli zuccheri. Molto indicate sono ancora le mele per curare disturbi gastrointestinali; cotte, stimolano l’ attività intestinale; crude, grattugiate, svolgono una benefica azione astringente e protettiva delle parti intestinali. E’ vero quindi che “una mela al giorno toglie il medico di torno”, come afferma un vecchio detto, e per questo non dovrebbero mai mancare le mele sulla nostra tavola. Tra le più diffuse sono le mele del Trentino; le Golden delicious; la mela “ renetta grigia”, dalla profumatissima polpa, “la renetta de Canada”, piatta, vestita di giallo; “ la renetta regina” striata di rosso, fine e profumata; “ le limongelle”, piccole e gialle; “ la mela ruggine”, con polpa soda e buccia ruvida; “ la calville”, bianche e rosse, dal gusto di lampone.
Frutto economico e gustoso, recentemente ha sofferto per l’apparire di frutta esotica sui nostri mercati; è invece il caso di ricoprire i suoi valori anche nelle elaborazioni gastronomiche. Oltre che nelle svariate preparazioni di dolci, le mele possono entrare in molte gradevoli insalate e danno ottimi risultati abbinate a carni saporite come ad esempio il manzo, il maiale e la cacciagione. Tarte Tatin Torta Francese nata all’inizio del XX secolo che, nella sua versione classica, è preparata con mele caramellate in zucchero e burro, sistemate in appositi stampi, coperte da uno strato sottile di pasta brisèe e cotte al forno. Quando è pronta la tarte tatin viene rovesciata su un piatto e servita tiepida, spolverizzata di zucchero a velo e accompagnata con panna montata. Può essere preparata con altri tipi di frutta, ma non mancano preparazioni salate che hanno preso questo nome: si tratta in ogni caso di torte rovesciate, che al posto delle frutta impiegano come ingrediente base soprattutto verdure come carciofi, peperoni, cipolle e pomodori, mescolate a formaggio ma anche a pesce.
Istruzioni per la Preparazione (fasi di lavorazione, metodi di cottura, attrezzatura) Presentazione del piatto
Per il caramello: cuocere i 200 g con un cucchiaio di acqua, finché diventerà di un bel colore caramello. Aggiungetevi il burro ammorbidito a pezzetti, sempre mescolando, e versate il caramello nell’apposito stampo per tarte tatin, rivestendolo completamente.
Nel frattempo preparare la pasta frolla e lasciare riposare in frigo per circa 30 minuti. Prima che il caramello si solidifichi, intingetevi gli spicchi di mela in modo che se ne ricoprano e disponeteli con cura nello stampo. Sulla spianatoia infarinata, stendete la pasta frolla a 5 mm di spessore, appoggiatela sulle mele ricoprendole e chiudendo la torta. Tagliare la pasta in eccesso e infornare a 200°C per 40 minuti circa. Sfornate la torta e sformatela capovolgendo in modo deciso lo stampo sul piatto di portata.
Abbinamenti gastronomici (vino ed altri piatti) Varianti
Salsa al caramello Salsa al Calbados: Calbados è un liquore francese che prende il nome dal capitano spagnolo che portò le botti in Francia.
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